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Visualizzazione dei post da agosto, 2022

mlintsy o nalysnyky? Alcune curiosità sulle crespelle ucraine

Non trascorro il ferragosto in vacanza ma lo dedico a cucinare, cosa che per me ultimamente è una vacanza di per sè. E resto idealmente in Ucraina, come mi sono riproposta da quando è iniziata la guerra, permettendomi questa volta una ricetta un pochino più lunga e golosa della mia ultima media giornaliera. Non voglio rischiare però di commettere di nuovo qualche involontaria gaffe come per la zuppa di cetrioli , così torno a concentrarmi, in questo percorso dentro la cucina ucraina che si fa (purtroppo) sempre più lungo, su una ricetta le cui origini non siano offensive per nessuno. Cominciamo da una storia antica, quando si venerava Masla, la dea del burro, che in Ucraina si chiama maslo . A fine inverno si auspicava l'imminente inizio della primavera con il Maslyanytsa , l'attuale Carnevale, durante il quale si faceva viaggiare un fantoccio di paglia della dea su una slitta trainata da cavalli che percorreva un semicerchio attorno al villaggio a simboleggiare il sole nascen

veloce e sorprendente: provola e cetrioli

Inizialmente avevo raccolto cetrioli nell'orto di mio papà per preparare una zuppa fredda estiva, che prevede anche patate e yogurt, che si consuma anche in diverse parti dell'Ucraina ma che nasce in Russia con il nome di  okroshka. Quando ne ho parlato con i miei amici ucraini per cogliere i loro segreti, però, ne è sorta una sorta di garbata polemica: non tanto riguardo al fatto che il piatto sia originario della Russia, ma per il fastidio che ho colto in loro nel voler raccontare una ricetta che loro ammettono di aver "importato" ma che non è storicamente appartenente a tradizioni culinarie storicamente condivise del Rus di Kiyv , come invece quelle che ho pubblicato finora. Mi rendo conto che il perdurare della situazione bellica sta esasperando gli animi e rinuncio al progetto: non voglio rischiare di mancare di rispetto a qualcuno. Ma che fare dei cetrioli? Per restare su una ricetta fresca ed estiva mi rifugio nella storia e provo una combinazione inusuale, sco

precisazione:

Per carattere tendo a tenermi in disparte e so che un comportamento simile in rete rema contro la normale volontà di visibilità di un blog che si rispetti: ho ricevuto spesso critiche per questo.
Mi hanno anche fatto notare che non sempre racconto le manifestazioni a cui sono invitata da aziende e che non polemizzo con chi ha utilizzato i miei testi o le mie foto senza citare il mio blog.
Ringrazio con passione chi mi rivolge queste critiche per affetto e chi mi sopporta lo stesso, nonostante non segua i loro consigli!