Credo che la torta pere e cioccolato non abbia bisogno di me: sui libri, sulle riviste di cucina e in rete se ne trovano centinaia di versioni e anche se la preparo per il compleanno di mia sorella posso aggiungere davvero poco a quanto da scritto da altri*. Forse il mio contributo, in onore dello sweet tooth di mia sorella, può essere un tocco vagamente giapponese (e ti pareva!), che sostituisce parte della classica farina di frumento con kinak o,きな粉. Si tratta di farina di soia leggermente tostata, che in Giappone in genere si usa per spolverare o per farcire dolcetti a base di riso, regalando loro un aroma leggermente nocciolato. Nella torta di pere secondo me acquisisce un suo perché insieme con il cioccolato... TORTA DI PERE E DOPPIO CIOCCOLATO AL KINAKO ingredienti per una teglia da 24 cm: 2 piccole pere (circa 400 g) 4 uova 300 g di farina 00 100 g di kinako 200 ml di latte** 180 g di zucchero 150 g di burro 120 g di cioccolato fondente 20 g di cacao 5 g di lievi
Mi trovo una bella melagranata in casa... detta anche melagrana, ovvero il frutto: "melograno" sarebbe l'albero! Subito la associo a qualcosa di molto persiano, tipo il koresh fesenjan , ovvero pollo stufato con melagrana e noci. Peccato che gli ingredienti principali siano melassa di melagrana, che pensavo di avere in frigo ed invece era terminata, e le noci, sparite in modo selettivo dal cestino della frutta secca che in questo periodo mi fa da centrotavola. La cosa mi ha portato a riflettere su tutte quelle perverse reinterpretazioni delle ricette tradizionali "etniche", ovvero tipiche di culture che percepiamo distanti dalla nostra, visto che ne imperversano in abbondanza in rete e pure in certi tristi libri di cucina etnica. Il problema base è che, senza una precisa conoscenza dei prodotti e delle ricette di cui si scrive, spessissimo si sostituiscono ingredienti di non immediata reperibilità con altri presi praticamente a caso per assonanze definite arb