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Visualizzazione dei post da Novembre, 2016

furikake onigiri: un classico giapponese che mi mancava

Cosa mangiano i bambini in Giappone? Le stesse cose degli adulti un po' come da noi. All'atto pratico in Italia, soprattutto quando si mangia fuori casa, molti genitori tendono ad ordinare "menù per bambini" che puntano su piatti semplici e ben conosciuti, tipo pasta al pomodoro o cotoletta panata, certamente graditi ai più piccoli perchè consumati spesso anche a casa.

E in Giappone esiste un equivalente di queste pietanze casalinghe che certamente piace tutti i bambini? Sì: il furikake. Non si tratta di un piatto vero e proprio ma di un condimento che insaporisce il riso bianco,  trasformandolo velocemente in un piatto goloso, semplice e saporito che di solito piace un mondo sia ai bimbi che agli adulti. 

Avevo già preparato unfurikake casalingo qui sul blog ma non ne avevo ancora parlato approfonditamente e, fino a che non ho aperto oggi la dispensa, non avevo nemmeno mai realizzato quante varietà pronte ne esistono in commercio!

In Italia se ne trovano poche varianti…

Calendario del Cibo Italiano AIFB: la Giornata di Luigi Veronelli

Dopo  la popolarissima insalata di riso e i più "nordici" rösti, ecco il mio terzo (e ultimo, sigh!) contributo come ambasciatrice del Calendario del Cibo Italiano di AIFB, che oggi celebra la Giornata Nazionale di Luigi Veronelli.

Come dicevo è praticamente impossibile riassumere in poche righe l'importanza del lavoro di Veronelli per la cultura eno-gastronomica italiana ed il contributo che diede, in qualità di appassionato, di critico, di esperto e anche di promotore, allo sviluppo dell'enologia del nostro Paese. 

Le sue trasmissioni televisive poi, insieme alle sue pubblicazioni e alle collaborazioni con esperti suo pari, aiutarono a diffondere la conoscenza della tradizione culinaria contadina e popolare, allora nota solo a livello locale e per lo più snobbata dalle nuove generazioni. Parte con lui, di fatto, il riscatto della "cucina povera", che lentamente si affranca dall'abbandono in cui era cascata con la ripresa del dopoguerra e viene rivalutat…

tiramisù dell'amore silenzioso: il desiderio dell'MTC

Non c'è un tiramisù nel film che ho scelto per rappresentare cosa significa per me la sensualità. La richiesta di Susy May per questo MTC n. 61 è un tiramisù "sexy" ispirato da un film. La mia risposta non può che essere In the mood for love, il mio film assoluto, il mio capolavoro dalla sensualità tutta suggerita ma testimone della totale internazionalità dell'attrazione e del sentimento. 

E' ambientato in Oriente. Come poteva non essere? Vuoi mettere la sensualità di una manica di seta che scopre appena il polso mentre si versa il tè o la linea delicata dei capelli raccolti sulla nuca svelata da un colletto che si abbassa appena, rispetto ad un seno debordante da una guepiere strizzata?!

In the mood for love (il titolo cinese in origine significa "l'età della fioritura") racconta la storia di un uomo e una donna, vicini di casa, che si frequentano in amicizia nella Hong Kong del 1962; sono accomunati dalla delusione per il tradimento dei rispettivi …

non per fare pubblicità...

... ma questa volta non riesco a tacere: serata stre-pi-to-sa il 6 dicembre a Milano per chi è interessato, (dico VERAMENTE interessato!) al sushi:



Quattro chef giapponesi di eccezione si uniscono per dare via ad una cena in stile kaiseki che racconta la storia del sushi: e io ci sarò, a fare da narratore...

Lo chef Hirazawa del ristorante Poporoya, fondatore della ristorazione nipponica in Italia, racconta con le sue mani il sushi delle origini, quello antico da cui sono discesi tutte le varietà di sushi conosciute (perchè qui in Occidente conosciamo l'edomae, quello di nigiri e maki, e pensiamo di essere degli esperti, ma sarebbe come dire che la pasta italiana è riassumibile nella conoscenza degli spaghetti al pomodoro!).

Lo chef Ikeda del ristorante Osaka, uno dei pochi esperti di cucina kaiseki in Italia, interpreta invece il sushi classico, quello che gli Italiani nei ristoranti snobbano perchè non vedono salmone e gamberi, fortemente legato alla stagione, verdure comprese.

Lo c…

vade DIETRO... la lasagna! Il nuovo libro dell'MTChallenge

Cosa c'è DIETRO questa copertina? C'è il nuovo libro dell'MTChallenge! Tutto da sfogliare...

cosa c'è DIETRO le foto misteriose apparse in rete stamattina? C'è proprio lui, Dietro la Lasagna, cheesce oggi in libreria per i tipi di Gribaudo. Utile per chi vuole idee creative e di sicuro successo per pranzi di famiglia, inviti importanti, cenoni delle feste e via dicendo, consta di ben centosessanta pagine (e non 144, come previsto all'inizio) farcitissime di lasagne, al modico prezzo di 14 euro.

Tutte queste pagine, però, sono appena sufficienti per racchiudere le spiegazioni storiche e tecniche di Alessandra Gennaro, le foto di Paolo Picciotto, lo styling e le illustrazioni di Mai Esteve e soprattutto la marea di ricette di lasagne e di paste al forno elaborate dalla community dell'MTC.

Un esempio dei contenuti? Sì, uno solo però, giusto per ingolosire... il resto va gustato direttamente dal libro!


DIETRO una ricetta ci sono pure io. Lasagna adatta alla stagion…

precisazione:

Per carattere tendo a tenermi in disparte e so che un comportamento simile in rete rema contro la normale volontà di visibilità di un blog che si rispetti: ho ricevuto spesso critiche per questo.
Mi hanno anche fatto notare che non sempre racconto le manifestazioni a cui sono invitata da aziende e che non polemizzo con chi ha utilizzato i miei testi o le mie foto senza citare il mio blog.
Ringrazio con passione chi mi rivolge queste critiche per affetto e chi mi sopporta lo stesso, nonostante non segua i loro consigli!