Con lo hiyashi chūka di qualche giorno fa ho inauguro qui nel blog una serie di piatti estivi pescati da diverse culture gastronomiche, che mi riprometto di pubblicare con costanza, anche se a volte intervallerò le ricette estive con attualità varie. Ho molti Paesi nel cuore e sarà un viaggio lungo, ma mentre cucino per la cena di oggi ripenso a quante ricette estive e fresche in verità ho ancora nel cassetto. Ne avevo scritto spesso anche per il mensile A Tavola , di cui ho curato per anni la rubrica A Tavola nel Mondo fino a che non è divenuta solo digitale. Ad esempio sul numero cartaceo di giugno 2014 avevo pubblicato "Specialità da tagliere", e su quello di agosto "Piatti freddi da picnic inglese"; a luglio 2015 parlavo di "Tapas di pesce estive nel mondo" e ad agosto 2015 di "Cucina estiva/da trasloco" per un intero menù senza fornelli, e così via. Ovviamente non posso riportare qui nessuna delle ricette realizzate per A Tavola , ma ...
Amo storia e geografia del cibo, tra le altre cose. Così viaggio attraverso il mondo e dentro me stessa. Assaggiare mi fa sapere con cuore e palato, ancora prima di capire con la testa.