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Visualizzazione dei post da novembre, 2026

cocktail: sake, shochu, tè e il ruolo sociale del bere giapponese

Ai Japan Days di Roma dello scorso ottobre mi hanno chiesto di parlare dei cocktail giapponesi anni '20, insieme a Silvia Casini  che presentava il suo libro  sui drink del Grande Gatsby*.  Cosa c'entra con il Giappone? Murakami adorava Fitzgerald ed i suoi personaggi.  Perché chiedere a me?  Forse perchè avevo già parlato  delle logiche dietro i cocktail nati durante il Proibizionismo americano , e anche in generale  della vita da barman , oltre ad aver pubblicato molte ricette di curiose bevande  nel blog. Evidentemente c'è ancora qualcuno che mi legge...  Avrei potuto, in quell'occasione, raccontare la storia del bere miscelato giapponese, nato a Tokyo negli anni ‘20 con prodotti occidentali quando, dopo secoli di isolamento, il Giappone venne aperto agli stranieri e cominciarono ad apparire grandi hotel con ristoranti e bar ispirati a quelli americani e inglesi.  Ma non l'ho fatto, come non ho raccontato la storia di bevande iconi...

precisazione:

Per carattere tendo a tenermi in disparte e so che un comportamento simile in rete rema contro la normale volontà di visibilità di un blog che si rispetti: ho ricevuto spesso critiche per questo.
Mi hanno anche fatto notare che non sempre racconto le manifestazioni a cui sono invitata da aziende e che non polemizzo con chi ha utilizzato i miei testi o le mie foto senza citare il mio blog.
Ringrazio con passione chi mi rivolge queste critiche per affetto e chi mi sopporta lo stesso, nonostante non segua i loro consigli!