domenica 13 gennaio 2013

biscotti e luci post-natalizi

Domenica mattina un po' silenziosa, fuori luce bianca e ottusa da nevischio bagnato, dentro un albero di Natale ed un presepe da disfare e quella sottile amarezza che ti lasciano le cose belle quando finiscono. Anche se sai che poi ne arriveranno altre.

Un'amica amante delle tradizioni dovrebbe passare a vedere il presepe prima che i pastori finiscano avvolti nella carta ad attendere il prossimo anno, ma mi telefona rimandando alla prossima domenica. L'alibi perfetto per lasciare tutto al suo posto. Tempo liberato, ottimale ad addolcire la consapevolezza che l'amarezza è solo rimandata con qualche buon profumo. Per esempio di forno. Per esempio di biscotti.

So che di solito i biscottini golosi andrebbero fatti "prima" di Natale, però questa cassetta di straordinari agrumi calabresi mi è arrivata solo ora e poi in fondo, nonostante quest'anno non mi sia particolarmente sdilinquita in post ad argomento natalizio, dei dolcetti mediorientali li avevo anche prodotti per tempo...

In ogni caso di biscotti avevo voglia oggi. Cercavo però un aroma fresco e carezzevole insieme, forse un po' per overdose di quei dolci speziati e cioccolatosi che sono tanto tipici delle feste invernali. Forse anche perché da quel cielo bianco ogni tanto ha cominciato a fare anche capolino una luce più morbida, che stempera qualsiasi cosa. E l'amarezza è diventata facilmente profumo d'agrumi e di fiori. Ecco quindi che sono spuntati dei biscotti con aromi diversi. "Post-natalizi". In fondo adatti a molte diverse stagioni. Tutte da venire.


Biscottini al lime e profumo di rose
ingredienti per 24 pezzi circa:
130 gr. di farina 00
10 gr. di amido di mais
80 gr. di burro morbido
65 gr. di zucchero a velo
1 lime
1 limone
4 gocce di acqua di rose
sale

Grattugiare molto finemente la scorza del limone e del lime tranne un pezzetto e spremere il succo di mezzo lime; setacciare la farina con l'amido ed un pizzichino appena di sale. Tritare l'utimo pezzettino di scorza di lime un filo più grossa per lasciare qualche puntino più "limonoso" a soprendere il palato nella massa del biscotto.

Lavorare con energia (meglio con la foglia della planetaria) il burro con lo zucchero e le scorze fino ad ottenere una crema morbida e uniforme.

Unire l'acqua di rose ed il succo di lime, mescolare bene quindi versare la farina poca per volta, sempre mescolando, fino ad incorporarla tutta.

Formare con l'impasto un cilindro da circa 5 cm. di diametro, avvolgerlo in pellicola e metterlo in frigo a riposare per un'oretta.

Tagliare l'impasto a rondelle spesse circa 5 mm., disporle su una placca rivestita da carta forno e cuocere a 170° ventilato per 10 minuti, fino a che i biscotti cominciano a dorare sui bordi.

Sarebbe stato bello passarli in zucchero a velo (non vanigliato) frullato con qualche petalo di rosa essiccato prima di servirli, meglio se ancora da caldi in modo che ne restassero ben coperti...

Ma non ci ho pensato in tempo e li ho semplicemente lasciati raffreddare su una gratella prima di fotografarli. Quando poi mi è venuto in mente di fare la prova e rivestirli di zuccheri, a quel punto anche da freddi, i biscotti, chissà come, erano già spariti tutti!
  • rivoli affluenti:
  • lo spunto per la ricetta parte da dei biscottini al limone di Babs: Barbara Torresan, Biscotti di Natale, Guido Tommasi Edizioni, 2011.

8 commenti:

  1. Acqua di rose? Chissà che profumino i tuoi biscottini al limone con acqua di rose... non l'ho mai usata, e per questo mi hai incuriosita! :) I tuoi biscottini devono essere davvero il massimo.. complimenti, davvero carini e chissà che buoni! Non ho mai usato l'acqua di rose... ma è proprio questo (insieme al limone) che rende unici questi biscottini! :) Buoooooni, slurp! :D
    Complimenti, e buona domenica.
    Incoronata.

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  2. Ciao questi biscottini sono davvero deliziosi, complimenti| Un abbraccio Paola

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  3. non ci crederai ma ho sfornato proprio questa mattina dei biscotti pressoché identici! Sintonia... ! a presto, ti seguirò

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  4. Sei in buona compagnia: non solo non ho ancora lontanamente pensato a togliere albero e presepe ma la mia unica motivazione è che la cosa mi provocherebbe un malessere quasi fisico...

    Mi piace immaginare il profumo dei due aromi che hai utilizzato: il lime e l'acqua di rose...tra l'altro li ho entrambi e potrei utilizzare questa tua ricetta per rinviare ulteriormente il disfacimento...

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  5. un albero fucsia e un presepe in progress...lo so sono un po' criptica...ma con una desiderio grande di ammirare anche questi manufatti. Ma non è la prima volta. E soprattutto non sarà l'ultima! E per dirla con il poeta " arriveremo a roma, malgrado voi!" E che voglia di presepe tour. Subisco i biscottini e ripenso , deglutendo a vuoto, alla california. La mia, però, è in prov di livorno! iomilanese

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  6. @ inco: grazie. L'acqua di rose va usata con parsimonia ma ha davvero un suo perché. Se non vuoi osare da subito puoi cominciare utilizzando l'acqua di fiori d'arancio. Cambia l'aroma ma ti aiuta a regolarti con le dosi.

    @paola: grazie, sei gentile.

    @valentina: certo che ti credo, alcune ispirazioni è come fossero nell'aria! aspetto di vederli pubblicati per imparare anche dalla tua variante.

    @virò: esattamente...

    @iomilanese: sono assolutamente certa che prima o poi a roma ci arriveremo... ci sono dei bei cornetti rossi ed arricciati, very original napoletani a testimoniarlo... Ma ti sei ricordata di utilizzarli, ultimamente?!

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  7. @lapiùbelladitutte: grazie. Magari non proprio bellissimi ma certamente molto aromatici.

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