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melanzane senza scrupoli con un ripieno da pizza

Ho voglia di melanzane. Ogni tanto mi prende. Per fortuna questa volta sono nella stagione giusta. Al principio vorrei prepararmi queste, giapponesi e profumate, oppure meglio anche queste, sempre giapponesi ancora più delicate. Poi sorge invece un desiderio di spezie e penso a queste, mediorientali...

Approdo alla fine alla tentazione di passare a delle melanzane farcite, più barocche di tutto il resto. E dunque il mood resta speziato e mediorientale ma in testa mi arrivano quelle pizzette di carne egiziane che avevo imparato dai libri di Claudia Roden e che potrebbero anche infilarsi nelle melanzane, in una sorta di versione arricchita dell'imam bayldli...

Perchè esiste una ricetta di melanzane fantastica nella cucina turca che si chiama "l'imam svenne", non si sa se proprio per la bontà del piatto o per tutto il costoso olio che la cuoca aveva impiegato nel prepararlo. Ancora non l'ho pubblicato qui, chissà perchè...

Poi mi ricordo che ho in frigo un po' di lonza di maiale. Problema di coerenza: l'imam bayldli sarebbe un piatto vegetariano ma soprattutto i lahma bi ajeen, le pizzette di cultura islamica, certamente non prevedono questo tipo di carne! Che fare? 

La tentazione di aromatizzare la lonza con tamarindo e pinoli come nelle pizzette e di abbinarla al sapore della melanzana, assieme a cipolle e pomodori che sono ingredienti in comune con l'imam bayldli, è decisamente forte. 

L'ispirazione curiosa di stravolgere completamente due piatti fondendoli tra loro con l'aggiunta di un ingrediente completamente estraneo vince sul timore reverenziale nei confronti dell'origine dei modelli. Siamo in cucina in fondo, se si fanno le cose in umiltà e con piena consapevolezza credo non si offenda nessuno...

In mezzo a tutti questi pensieri alla fine mi rendo conto che in pieno luglio non ho per niente voglia di accendere il forno come per una melanzana ripiena classica, ne' di una crosticina al formaggio come da tradizione nostrana. Quindi mi metto in testa pure di sperimentare la cottura e la doratura di melanzane ripiene in padella. Chissà chi sverrà, questa volta...


Melanzane ripiene al tamarindo
ingredienti per 2 persone:
1 grossa melanzana, c.a 500 gr.
300 gr. di lonza di maiale
2 cipolle, circa 200 gr.
2 pomodori maturi
1 uovo
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di pasta di tamarindo
1 pizzico di semi di cumino
1 pizzico di semi di finocchio
3 o 4 semi di coriandolo
3 grani di pepe nero
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di peperoncino in fiocchi
1 cucchiaino di maggiorana
4 cucchiai di olio extravergine
sale

Tagliare in due la melanzana per il lungo e scavarne la polpa lasciandone attaccata circa 1 cm. a formare due vaschette.

Tritare al coltello la carne; tritare grossolanamente la polpa della melanzana ed i pomodori; tritare finemente le cipolle; pestare in un mortaio le spezie in modo da polverizzarle.

Appassire le cipolle in due cucchiai di olio, unire il trito di melanzane e pomodori e far insaporire velocemente.

Unire la carne i pinoli e le spezie, alzare la fiamma e cuocere mescolando fino a che la carne è bianca.

Unire il tamarindo e il concentrato di pomodoro e salare, aggiungere se serve un paio di cucchiai di acqua e cuocere fino a che è tutto ben morbido asciutto e saporito. Ci vorranno 3 o 4 minuti. Lasciar intiepidire e mescolare al composto l'uovo sbattuto.

In un ampio tegame scaldare il resto dell'olio e dorarci le vaschette di melanzana dalla parte del taglio, lasciar dorare un paio di minuti quindi coprire e cuocere a fiamma media 5 o 6 minuti, in modo che la polpa si ammorbidisca con il vapore.

Voltare le melanzane, coprire di nuovo e cuocere ancora qualche minuto, quindi riempire le vaschette con il composto di carne e cuocere ancora coperto 4 o 5 minuti.

Voltare le melanzane con l'aiuto di una spatola, alzare la fiamma e far dorare bene la superficie del ripieno, quindi voltare le melanzane di nuovo, versare un paio di cucchiai di acqua sul fondo del tegame, coprire e cuocere una decina di minuti.


Servire tiepide, accompagnate da crostini di pane tostato. Da svenimento, secondo me. A prescindere...

  • rivoli affluenti:
  • sia la ricetta originale delle pizzette che quella delle melanzane all'olio provenivano da: Claudia Roden, La cucina del Medio Oriente, Vallardi

Commenti

  1. Premetto che se dici "da svenimento" tu,mi si accendono lucette dappertutto....
    Se poi c'e' di mezzo anche la Roden
    comincio a diventare restless.Le foto dicono tutto.Se vieni da queste parti ti porto da Tiffany,scegli tu cio' che vuoi...
















    RispondiElimina
  2. @edith.pilaff: se vengo da quelle parti avremo di molto meglio da fare che perdere tempo da Tiffany...

    RispondiElimina

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