giovedì 22 agosto 2013

restare lievi

Sensazione netta di vacanza, grazie ad una manciata di giorni nella casa in riva al mare di una dolcissima ed ospitale amica. Ricambiare con una cena orientale mi sembra il minimo!

Ho al seguito i miei soliti quattro ingredienti giapponesi più qualche altra ghiottoneria asiatica. Un salto dal pescivendolo locale, un'incursione nell'orto del vicino ed esce un menù insolito e curioso. Peccato averlo fotografato al volo con luci di emergenza: nelle immagini non rende affatto l'idea ne' dell'atmosfera ne' dei sapori...

Protagonista un piatto di gnocchi cinesi di riso. Mi chiedo come farò a riprodurlo a casa, dove certamente non riuscirò a trovare questi gamberetti bianchi, piccolissimi, da gustare con tutto il guscio, che qui di solito si usano in frittura. Meraviglioso avere per la testa solo interrogativi tanto lievi.



Gnocchi di riso nippo-liguri in bianco e verde
ingredienti per 4 persone:
250 gr. di gnocchi di riso
2 manciate di gamberetti bianchi col guscio
1 bel calamaro
1 ciuffo di salicornia
1 spicchio di aglio
1 cubetto di zenzero da 1,5 cm.
1 bicchiere di brodo dashi
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di mirin
1 pizzico di zucchero
1 rametto di menta
2 cucchiai di olio di arachidi

Prima della preparazione mettere a mollo gli gnocchi per 12 ore in abbondante acqua fresca, fino a che diventano flessibili ma sono ancora belli sodi. Il resto della ricetta sarà poi velocissima.

Pulire il calamaro e tagliare la sacca ad anelli ed i tentacoli a pezzettini; sciacquare e tamponare i gamberetti; mettere il tutto a marinare per 15 minuti con 2 cucchiai di salsa di soia, il mirin e lo zenzero grattugiato finissimo.

Nel frattempo tagliuzzare la salicornia eliminando le parti dure e sbucciare e schiacciare leggermente l'aglio con la lama del coltello tenuta di piatto.

Scaldare l'olio con l'aglio, versarci la salicornia, padellare un minuto quindi versare 2 o 3 cucchiai di dashi e lasciar ammorbidire qualche minuto.

Unire gamberi e calamari con la loro marinata e saltare 2 minuti, fino a che i calamari sono bianchi.

Unire gli gnocchi ben sciacquati e scolati, il resto del dashi e un pizzico di zucchero e cuocere 5 minuti, fino a che sia i calamari che gli gnocchi sono morbidi.

Unire 2 cucchiai di salsa di soia e una leggera spolverata di menta tritata, mescolare bene e servire.



Uno magari a questo punto si domanda... e il resto del menù? Domanda lieve, risposta semplice:


dadini di tofu in crosta di sesamo con salsina allo zenzero 


e radici di loto stufate alla soia.

I piatti sono serviti tutti in contemporanea, come si usa in Giappone. Sarà perché anche lì si preferisce sedere insieme in compagnia senza che più nessuno si debba alzare? Probabilmente le spiegazioni sono altre, ma stasera ci teniamo leggeri, senza occuparci delle usanze, della storia e nemmeno dei nomi originali delle pietanze.

"Take it easy!, insomma: ci si siede e si chiacchiera e si cena in relax. Poche domande e solo lievi. Il tutto accompagnato da una sottile brezza marina e da una bottiglia di bianco speciale,



nella morbidezza di un'atmosfera sospesa e strana, a lume di candela. Su una terrazza sopra il mare, che di giorno ha questo panorama...



e la sera diviene intima tra sciabordio delle onde, fronde verdi e lumini appesi, come fosse una nicchia completamente fuori dal mondo. 

E' tutto lieve, spontaneo e magico. La compagnia di persone care, il vero segreto, rende una serata speciale completamente perfetta...


Le ricette degli altri piatti? Basta domande. Ci penseremo nei prossimi post. Al momento restiamo così, a cullarci qualche istante ancora nella leggera perfezione di questa microvacanza.

  • rivoli affluenti:
...take it easy, take it easy,
don't let the sound of your own weels drive you crazy.
Ligheten up while you still can,
don't even try to understand,
just find a place to make your stand
and take it easy...
  • Eagles, "Take it Easy" in Eagles, 1972.

4 commenti:

  1. Goditi questi giorni di vacanza, che noi ti aspettiamo qui ^_^
    Un abbraccio

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  2. @elisa: grazie! sono rientrata a dire la verità, ma l'umore, con un po' di impegno, al momento riesce abbastanza a restare in ferie (e spero ancora per un po'!)

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  3. non ridere.... adesso capisco perche i miei gnochi di riso erano di gomma... (12 ore... ok)

    Aparte questo problema (d'ammollo), concordo con Elisa goditi questi giorni e stai in ammollo fin che puoi, sia in mare o inmersa in quel buon vino... (del sughetto non farmi parlare, ti pregoooo!)


    besos

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  4. @mai: puoi accorciare l'ammollo se non hai molto tempo, ma poi devi scottare gli gnocchi in acqua bollente

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