mercoledì 11 giugno 2014

wok di totani e peperoni con noodle trasparenti

Spaghettini che ci sono ma quasi nemmeno si vedono, totani freschissimi e la dolcezza di un peperone. Non serve altro per questa piccola ricetta veloce.

Fa caldo per cucinare, ho un tempo di intervallo brevissimo ma voglio coccolarmi con qualcosa di buono. Nasce un piatto facile, colorato e profumato, ottimo anche a temperatura ambiente, come insalata, magari con l'aggiunta di un po' di lattuga...

Ora scappo, che i prossimi giorni sono fitti di novità sul blog e fuori. Spero la maggior parte positive. tengo le dita incrociate...


Wok di totani e peperoni con noodle trasparenti

ingredienti per 2 persone:

700 g di totani 
1 piccolo peperone giallo da circa 200 g
150 g di noodle di soia (qui tagliolini)
1 cipollotto di tropea
1 spicchio di aglio
1 cubetto di zenzero da 1,5 cm
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di mirin (o sakè + poco zucchero)
1 cucchiaio di coriandolo tritato
1 cucchiaio di olio di archidi
1 cucchiaino di olio di sesamo
1 pizzico di peperoncino in fiocchi

Pulire i totani eliminando interiora, occhi e becco, tagliarli a pezzi e scottarli in acqua bollente, levandoli dopo un paio di minuti con una schiumarola, quando riprende il bollore, e lasciandoli asciugare su un canovaccio. 


Nell'acqua calda dei totani a fuoco spento immergere i noodle e lasciarli riposare da 3 a 5 minuti, a seconda del tipo e del formato, quini scolarli e sciacquarli sotto acqua corrente. 

Tagliare intanto il peperone a bastoncini, il cipollotto a rondelle,  aglio e zenzero a fettine. 


Scaldare i due oli, saltarci aglio, zenzero, cipollotti e peperoni un minuto, unire i totani e lasciar insaporire due minuti.


Unire peperoncino, soia e mirin padellare per 30 secondi quindi versare i noodle, far insaporire un poco, spegnere, spolverare con il coriandolo e servire.



  • rivoli affluenti:
  • l'ambientazione con le orchidee sembra thai, gli ingredienti per lo più giapponesi, i noodle anche cinesi, i cipollotti italiani. Questo succede quando cucina d'istinto. Quindi non ho riferimenti bibliografici da aggiungere per le fonti d'ispirazione...

2 commenti:

  1. Ciao, mi piace quello che hai scritto: questo succede quando si cucina d'istinto. E' vero, io cucino sempre d'istinto e spesso ne escono piatti multietici sorprendenti :)
    La tua proposta è super! Brava!
    A presto,
    Valentina

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  2. @valentina: credo che davvero con gli anni si finisca "per istinto" a cucinare esprimendo quello che si è dentro. Nel mio caso un caos, insomma...

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