martedì 16 giugno 2015

grazie al Milano Matsuri 2015!

Sopravvissuta al Milano Matsuri 2015! Con grande, grande, grande soddisfazione, devo dire....
kagami biraki, inaugurazione col la rottura della botte di sakè, in presenza della Console Giapponese e della Rappresentante dell'Assessorato alla Cultura di Milano

Ringrazio per tutte le cose sono filate lisce perché ben organizzate in partenza e per quelle che hanno potuto essere presentate nonostante le intemperie, grazie ad uno staff efficiente e super-disponibile ai limiti dell'eroismo!
passerelle fatte con le panche per rifornire le yatay (bancarelle)

Ringrazio per i responsabili degli unici due eventi saltati in un programma di eventi lungo cinque giorni (una delle due presentazioni di un libro sul sushi e una delle tre degustazioni di sakè del Tohoku) che hanno accettato con grazia di rinunciare ad uno degli appuntamenti, e per la pazienza del pubblico, che ha saputo comprendere ed apprezzare con simpatia gli sforzi dell'organizzazione nel risolvere le emergenze del diluvio. E che ha comunque potuto godere appieno di spettacoli attesi e di novità inedite...
vestizione della orian, la antica cortigiana giapponese
ho imparato a confezionare le bambole di carta!
Shinobu Kikuchi: antichi canti popolari giapponesi riarrangiati con strumenti occidentali. Voce energica, mostruosamente coinvolgente.

In sostanza un Matsuri riuscitissimo: pubblico numeroso e soddisfatto, interessanti gli spettacoli, seguite le proiezioni di anime originali nell'attiguo padiglione del Manga Festival, affollati gli showcooking, complete le iscrizioni ai workshop, stuzzicanti le bancarelle del cibo, quest'anno davvero con code brevi e tanti posti a sedere ben riparati sia dal sole che dalla pioggia.
Hello Kitty, Ambasciatrice Ufficiale del Padiglione Giapponese di Expo scherza con il pubblico
l'origami tradizionale celava un indovinello...

Molto partecipati anche gli intrattenimenti a sorpresa che hanno coinvolto gli spettatori in prima persona, come lo spettacolo di mimo giapponese
il mimo folle, che appariva verso sera ogni giorno a sorpresa...
e la bancarella di giochi tradizionali per l'intrattenimento dei bambini.
si gioca a birilli con le bambole giapponesi di materiale riciclato

Grandemente apprezzati gli interventi di ospiti inaspettati, come gli chef del ristorante stellato Joia, sul palco a confrontare la cucina vegetariana italiana e giapponese insieme al mitico chef Tanahasi, appositamente volato da Kyoto a Milano proprio per il Matsuri,
Fabrizio Marino, responsabile creativo di Joia, con il Maestro Tanahashi Toshio, guru della cucina shojin ryori

o come lo spiritosissimo sindaco di Kyoto,il sig. Kadokawa Daisaku, che durante il saluto ufficiale ci ha tenuto a precisare che lui si veste sempre in kimono, quindi di non considerarlo iscritto al cosplay contest!

il sindaco di Kyoto è il signore sorridente con il cappello...

E poi davvero gradita la variopinta partecipazione dei cosplayer, presenti al Matsuri non solo nella giornata dedicata al contest: giovani appassionati ad un Giappone che conosco poco e da cui ho imparato infinite cose. Ad esempio l'arte del cucito...
ultimi ritocchi ai costumi...
la spettacolare vincitrice, qui con un'ala "smontata" per reggere il vessillo del Matsuri

E infine, per me sopra a tutto: il cibo delle bancarelle fresco e gustoso, i dolcetti artigianali preparati ogni giorno da una pasticcera giapponese, le estemporanee degustazioni dei workshop, sul palco le esaltanti performance  di cucina giapponese tradizionale e contemporanea...
il Maestro Hirazawa Minoru con il maguro-bocho, il lungo coltello tradizionale derivato dalla katana
lo chef Roberto Okabe si appresta a tagliare in stile contemporaneo il suo "piccolo" tonno da 50 chili
degustazione di un mochi artigianale
gyoza di pollo preparati nelle cucine del Matsuri
mitarashi dango: l'apoteosi della glassa di soia

Ringrazio il Milano Matsuri 2015, kermesse ricchissima e variegata che mi ha riempito gli occhi e il cuore di spunti di riflessione, di risate e di voglia di saperne ancora di più sulla cultura popolare giapponese. Oltre che sul cibo, naturalmente.

Dato che sono stati molti i complimenti da parte del pubblico e praticamente unanime l'invito a ripetere il Matsuri anche il prossimo anno, l'immagine di chiusura non può che essere questa, l'omaggio di una mangaka (disegnatrice di fumetti) in erba, membro dello staff Matsuri...


  • rivoli affluenti:
  • non ho avuto tempo di fotografare nulla, le immagini sono tutte prese dalla pagina facebook del Milano Matsuri

5 commenti:

  1. caspita!! s'intuisce una manifestazione veramente ricca di ospiti ed eventi!!

    RispondiElimina
  2. Una vera maratona! Ma quanto ti sei divertita?!

    RispondiElimina
  3. Le mie sincere congratulazioni per il tuo sito! Mi ha aiutato molto e apprezzato, in particolare che tutte le vostre azioni sono interessanti. Lunga vita al tuo sito. Soprattutto, non mollare mai; il vostro blog è davvero al top!

    voyance gratuite ; voyance par mail

    RispondiElimina
  4. @ilaria: davvero... l'anno prossimo comincio potresti organizzarti...

    @virò: non so se è prevalsa l'ansia iniziale, la stanchezza durante o la soddisfazione finale... ma direi l'ultima!

    RispondiElimina
  5. Grande articolo e dritto al punto. Non so se questo è in realtà il posto migliore per chiedere, ma si fa la gente ha ideea dove impiegare alcuni scrittori professionisti? Grazie

    RispondiElimina