giovedì 25 gennaio 2018

radiofonicamente: insalata di agrumi e ricottina calda con Popogusto e il Calendario del Cibo Italiano


Eccomi di nuovo a partecipare, per il Calendario del Cibo Italiano dell'MTC, alla collaborazione con Popogusto, la trasmissione di Radio Popolare che accompagna il mercato alimentare a filiera corta di piccoli produttori con grandi qualità professionali, 
quello che si tiene ogni sabato a Milano nei suggestivi chiostri dell'Umanitaria, in via San Barnaba, 46. 

Dico "di nuovo" perchè già a novembre, nell'alternarsi di blogger del Calenario in trasmissione, era capitato di essere ospite in una puntata che parlava di formaggi di capra. Questa volta invece si tratta di agrumi, da declinare in una ricetta semplice e gustosa, che rispetti ed esalti i prodotti di stagione. La raccontiamo in diretta venerdì 26 gennaio alle ore 17, per cui sarà poi facile, se l'idea stuzzica, recarsi al mercato di Popogusto il sabato mattina e procurarsi gli ingredienti per eseguirla a casa.

L'immagine può contenere: frutta e cibo

Per l'occasione ho pensato una rivisitazione di un classico della cucina siciliana invernale: l'insalata di arance e finocchi, a volte proposta come antipasto, a volte come contorno. Al posto di olive nere e condimento classico ho pensato di introdurre un ingrediente sempre tipicamente siciliano, le mandorle, che insaporisse in modo originale questa fantastica accoppiata. 

Ho voluto includere anche altri agrumi nella preparazione, quelli che è più comune trovare sui banchi di questa stagione, e completare il tutto con una piccola ricottina calda, per un contrasto sia di sapore che di consistenze che di temperatura che ne facesse decisamente un antipasto, leggero ma sfizioso.


Ricottina calda al limone e mandarino su arance, finocchi e spinaci, con pesto di mandorle agrumato

ingredienti per 4 persone:

2 arance
1 mandarino
1 limone
1 finocchio
100 g di spinacini freschi
16 mandorle (c.a 60 g intere, 20 g sgusciate)
200 g di ricotta
1 uovo
4 cucchiai di olio extravergine di oliva (più 1 goccio per gli stampi)
1 cucchiaio di olio di mandorle
sale
pepe nero al mulinello


Lavorare la ricotta con l'uovo, la scorza grattugiata finissima di mezzo limone e mezzo mandarino, un pizzico di sale una bella grattata di pepe. 


Distribuire in quattro stampini da muffin leggermente oliati e cuocere in forno statico a 180 °C per circa 40-45 minuti.


Intanto pelare le arance e il limone e tagliarne gli spicchi al vivo, raccogliendo in una ciotolina il succo di limone che ne cola. 


Affettare il finocchio al velo e ridurre gli spinaci a julienne, eliminando i gambi più duri. Tostare le mandorle, sgusciate ma non spellate, in un pentolino rovente fino a che cominciano a profumare.

Versarle in un frullatore con un cucchiaio di succo di limone e uno di mandarino e azionare le lame; unire a filo l'olio di oliva e quello di mandorle, fino ad ottenere una salsa densa e cremosa. Salare con parsimonia e pepare abbondantemente.


Per una versione pratica riunire in un'insalatiera spinaci, finocchi, spicchi di arancia e di limone e condirli con il pesto di mandorle. Dividere in piatti individuali, disporre una ricottina calda su ognuno, in piedi o rovesciata, e servire.



Per una presentazione più formale disporre nei piatti individuali un sottile strato di spinaci, poi uno di finocchi e distribuirvi a raggiera gli spicchi di arancia e di limone alternati. Rovesciarvi sopra le ricottine, decorare con una cucchiaiata di pesto di mandorle e servire il resto della salsa a parte.

2 commenti:

  1. Una miscellanea gustosa. Mi ero fatta l'insalatina con finocchi, pere e noci e un pò di misticanza o con la variazione pere in aranci ma non è andata molto bene per il mio...stomaco. Gli acidi assieme alle verdure e poi formaggi non li reggo. Se trovo le spinacine piccole per mangiare crude condite con il pesto e due picchi di arancio io ci provo. Il formaggio caldo un altro giorno. Sono difficile...lo so e si chemi dicono che ho lo stomaco di ferro :) :) Boh. Buona serata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti direi: lascia freddare la ricottina, che resta gustosa lo stesso, e assaggia l'insieme, compatibilmente con le tue caratteristiche di digestione e di gradimento!

      Elimina