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tanti piccoli assaggi tricolori

Dopo aver seguito in tv tutte le partite dell'Europeo trasmesse dalla Rai, anche un po' mio malgrado, devo ammettere, si è arrivati alla finale e l'essere che mi vive a fianco ha preferito, non so se per scaramanzia o altro, che seguissimo anche l'ultimo incontro noi due soli, come avevamo fatto fino a quel momento. 

E così, per non annullarmi completamente nel diluvio di calcio per me davvero insolito, ho dedicato la domenica della finale a preparare una serie di snack e piattini tutti tricolori, che ci avrebbero sostenuto durante il tifo, per poi festeggiare un buon risultato o consolarci di una sconfitta. Ricordo diverse altre cene tricolori in occasioni simili, anni fa, e allora si erano condivise sempre con amici. Sarà per quello che ho voluto abbondare in varietà: a compensare l'ancora scarso entusiasmo, purtroppo, per esperienze che coinvolgano un gruppo numeroso.

Senza profferire verbo sull'esito dell'incontro, che altri più esperti di me dal punto di vista sia sportivo che sociale hanno già ampiamente commentato, racconto semplicemente qui i piatti preparati in questo 11 luglio. Sono passati dieci giorni e sembra un secolo! Ad ogni modo ora iniziano le Olimpiadi ed il prossimo anno ci aspettano i Mondiali di calcio: se non sono stata tempestiva nel pubblicare in questa occasione conto che questi spunti vengano buoni per il tifo del prossimo futuro!

Le foto sono di rapina perchè, lo devo ammettere, una volta fischiato il calcio d'inizio non ho fatto molto meno caso a quanto la luce calante mi avrebbe impedito foto di qualità, e in verità pure a cosa ci fosse sulla tavola! Ovviamente si è cenato sul divano di fronte al televisore, con un carrello di servizio apparecchiato a mo' di tavolino (tovaglia bianca e rossa e tovaglioli verdi) e con dei vassoi individuali su cui poggiavano piattini di porzioni singole, in modo da semplificare al massimo qualsiasi operazione non riguardasse direttamente la visione della partita. 

Nel corso della lunga serata le vettovaglie ci hanno dato grande soddisfazione, anche se onestamente non siamo riusciti a mangiarci tutto tutto: si trattava di tre snack al forno, tre piccole insalate, due snack fritti (c'era richiesta anche di onion rings ma all'ultimo abbiamo deciso di soprassedere), un cocktail a tutto pasto e un dolce! Ecco le ricette, sperando che la prossima volta possano essere condivise tranquillamente con più persone:
SFOGLIATINE TRICOLORI
Dividere un rotolo di pasta sfoglia pronta rettangolare da 250 gin tre strisce, che una volta spalmate dei diversi ripieni vanno  arrotolate dai due lati corti, tenute in frigo una mezz'oretta, tagliate a ventaglietti spessi un dito e poi cotte in forno ventilato a 180 °C per circa venti minuti. 
Escono circa 6 sfogliatine per colore, 18 in tutto. Le farciture sono:

rosso:  spalmare 3 cucchiai di concentrato di pomodoro sulla sfoglia, cospargere con 45 g di provola tritata e una presa di origano.

bianco: spalmare sulla soglia 3 cucchiai di tahina lavorati con paprika e cumino pestato,  e poi spolverare le sfogliatine di semi di sesamo prima di infornarle

verde: stufare 1 porro a rondelle sottili, 1 spicchio di aglio schiacciato e una presa di timo in 15 g di burro fuso aggiungendo sale, 50 g di latte e 100 g di acqua; una volta morbidi addensare con 1/2 cucchiaio di farina e, una volta spento, unire 2 cucchiai di grana grattugiato e ½ cucchiaiata di pesto.
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RICOTTINE AL FORNO TRICOLORI
Per 2 persone cuocere al forno o in padella 1/4 di peperone rosso e 1/4 di peperone bianco fino a che la pelle è bruciacchiata, quindi spegnere, coprire e lasciar riposare una ventina di minuti, in modo che sia poi facile levare la pelle. lavorare 150 g di ricotta con 1/2 uovo, 15 g di grana grattugiato, sale e pepe.

Foderare due cocottine unte con falde di peperone a colori alternati in modo da lasciare degli spazi vuoti; riempire gli stampini con la ricotta, richiudervi sopra le falde di peperone e cuocere a 180 °C in forno ventilato per circa 35 minuti. Lasciar intiepidire prima di sformare.
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FICHI GRATINATI TRICOLORI 
Per circa 12 bocconi tagliare 3 fichi verdi, ben lavati, in 4 spicchi; disporre sopra ognuno una fogliolina di salvia ed avvolgere gli spicchi in 12 fettine ( circa 120 g) di prosciutto crudo.

Spennellare gli involtini con 25 g burro fuso misto a 2 cucchiai di succo arancia, poi cuocere 2 minuti in forno a 190 °C ventilato, e poi altri 5 minuti circa sotto il grill, fino a che il prosciutto è appena croccante.
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INSALATA DI PATATE TRICOLORE
Tagliare a dadini da 1 cm 6 patatine novelle (circa 480 g in tutto) con la pelle, e cuocerle a vapore (io al microonde con un filo di acqua, coperte, a 850W per 8 minuti.

Tostare a secco 80 g di pancetta affumicata, ridotta prima a dadini da 5 mm, fino a che si incroccantisce. 

Levare dal tegame e mettere a scolare i dadini e nel loro fondo, con 1 cucchiaio di olio, stufare 1 cipolla a fette sottili, unendo sale e zucchero e se serve un goccio di acqua, fino a che è morbida. 

Unire alle patate le cipolle, i dadini di pancetta e 8 steli erba cipollina tagliuzzati in rondelline. A parte preparare una salsa con 30 g di maionese, 1 cucchiaio di senape, 60 g di ricotta e il succo di ½ limone. Condire le patate, mescolare bene e tenere in frigo coperto almeno un'oretta a insaporire.
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INSALATA DI MANZO THAI TRICOLORE
Per 2 persone scottare 60 g di spaghettini di riso, scolarli quando sono bianchi e morbidi, raffreddarli sotto acqua fredda, scolarli bene di nuovo a tagliarli con le forbici in pezzi da 10 cm circa., raffreddati e tagliati

Unirvi 2 manciate di spinacini da insalata, 60 g di roastbeef ridotto a straccetti e 4 rapanelli a spicchietti.

Per la salsa mescolare 1 cucchiaio di nampla, ½ cucchiaio di zucchero muscovado, il succo di 1 lime, 1 cucchiaino di olio di sesamo e 2 cucchiai di olio di arachidi. Servire con spicchietti di lime.
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CAESAR SALAD TRICOLORE
Per 2-4 persone ridurre 5 foglie di lattuga romana in quadrati da circa 4 cm ed unirvi 30 g di scaglie di grana fresco e 1 pomodoro perino a spicchietti.

Preparare i crostini tagliando 2 fette di pancarrè a dadini e saltandoli in 10 g di burro fuso con 3 cucchiai di olio di arachide, con 1 spicchio di aglio schiacciato, salando alla fine.

Per la salsa versare ½ uovo nel bicchiere del frullatore a immersione Unire 2 acciughe sott'olio tritate, 1 punta di aglio in polvere, ½ cucchiaio di senape, 2 cucchiai di vino bianco secco e una bella macinata di pepe nero al mulinello.

Unire tanto olio di arachidi quanto il volume totale degli altri ingredienti e cominciare a frullare fino a che si amalgamano; poi, sempre frullando, unire il resto dell'olio a filo, come per la maionese, lavorando fino a che la salsa è gonfia e rassodata. Servono circa 50 ml di olio.

Condire l'insalata con la salsa (ne serve poco più della metà),unire i crostini mescolare di nuovo e servire.
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MOZZARELLA IN CARROZZA  CON CUORE TRICOLORE
Tagliare una mozzarella da 10 g a fettine e metterla a scolare tra carta assorbente su un piano inclinato per almeno un'oretta.

Spianare leggermente 4 fette di pancarrè (il mio di farro) private della crosta e spalmarne 2 con un velo di pasta di acciughe; accoppiare due mezze fette di mozzarella con in mezzo una foglia di basilico e disporle sul pane spalmato, lasciando separate le fette su una diagonale del quadrato.

Coprire con le fette di pane rimaste, premere molto bene sui bordi e lungo la diagonale, quindi tagliare ogni sandwich in due triangoli, pressando di nuovo molto bene lungo tutti i bordi,

Passare ogni pezzo in farina, poi uovo sbattuto con latte, poi di nuovo farina e friggere in olio di arachidi a 170 °C fino a che sono belle dorate. Scolare su carta assorbente e servire calde (o riscaldate al microonde a 850w per 20 secondi). Io ho fritto anche i rimasugli di uovo e farina, mescolati tra loro e ben salati e pepati.
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PUPPADUM CON SALSE TRICOLORI
I puppadum sono cialde di farina di ceci fritte, nel mio caso profumate di cumino, che in India si servono come pane ma che fungono anche da snack, accompagnate da varie salsine. Le mie qui non sono indiane e speziate ma mediterranee, veloci e, ovviamente, tricolori:
rossa: 100 g di polpa di pomodoro ristretta di molto con 1/2 spicchio di aglio, prima leggermente soffritto il 1 cucchiaio di olio, 1 rametto di basilico, sale e zucchero, per circa 25 minuti a fuoco molto basso semicoperto, levando infine aglio e basilico.

bianca2 cucchiai yogurt greco profumati con aglio in polvere, menta tritata, sale e cumino pestato.

verde: 2 cucchiai di pesto diluiti in 1 cucchiaio di ricotta.
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COPPA DI  FRUTTA TRICOLORE
Tagliare a dadini anguria e melone con scorza verde, quello con la polpa bianco/verdina; disporli in strati, unendo al melone qualche foglia di basilico a striscioline, e inframmezzandoli con in mezzo 200 g di yogurt greco lavorato con 2 cucchiai di miele e 1 cucchiaiata di zenzero candito, tritato. Tenere in frigo per un paio di ore a insaporire.
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LONG DRINK CON FRAGOLE, PESCHE BIANCHE E MENTA
Mondare 200 g di fragole, unirvi 2 cucchiai di sciroppo di zucchero e 2 di Drambuie; ridurre a spicchi 1 pesca e unirvi 1 cucchiaio di sciroppo e 1 di  liquore. Tenere la frutta separata in frigo fino all’uso.

Poco prima di servire versare la frutta e i loro fondi in una caraffa con del ghiaccio e unire: 1 bottiglia di vino bianco (qui Corvo siciliano), il succo di 1/2 arancia e di 1/2  limone, il resto di arancia e limone a quarti di rondella, 5 o 6 rametti di menta, prima un pochino stropicciati tra le mani, e 2 bicchieri di acqua gassata ghiacciata (in foto mancano ancora menta e acqua).
  • rivoli affluenti:
  • le ispirazioni sono tutte un po' anni '90, dovute ai miei trascorsi di cuoca a domicilio per famiglie o per eventi, di cui ho oggettivamente davvero nostalgia.

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