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prova a caso

Pranzare con il gelato. Non ci sono alternative con 39 gradi in città ed anziani che non vorrebbero mangiare nulla. In freezer solo una vaschetta di fior di latte e nessuna intenzione di procurarsi alcunché uscendo. 

Decido di rendere il gelato più particolare con spunti suggeriti da ciò che c'è in casa: susine e bacche di pepe rosa*.
La ricetta è presto detta: 6 susine rosse, a spicchietti con 100 g di zucchero, 100 g di acqua e 2 rametti di bacche di pepe rosa. Si accende la cappa aspirante prima dei fornelli e si cuoce tutto, scoperto e a fuoco basso, per un'oretta, mandando gli anziani in un'altra stanza.
Quindi si eliminano i rametti e si frulla, ottenendo una salsa densa, leggermente acidula, di colore brillante. Se ne ricavano circa 8-10 bei cucchiai e se non si usa subito va conservata in frigo.
In prima battuta questa salsa, come da programma, finisce una cucchiaiata a testa sul gelato (che nel tempo della foto già comincia a sciogliersi!), insieme a qualche bacca di pepe fresca e a una manciatina di piccoli amaretti, scovati in fondo alla dispensa materna.
Poi preparo per la pastina serale di rito un brodo di pollo particolarmente aromatico: 2 l di acqua con 3 cosce di pollo spellate, 1 carota, 1 zucchina, 2 pomodorini, 1 cipolla steccata con 1 chiodo di garofano, 1 pezzetto di cannella, 4 bacche di ginepro e 2 cucchiai di salsa di soia. Tutto a freddo, quando prende il bollore abbasso, cuocio 10 minuti, spengo, regolo di sale (qui no) e lascio intiepidire.

Le mie intenzioni sono di infilare nella pastina in brodo anche un po' di pollo sfilacciato, morbido e nutriente, e risolvere la cena in 5 minuti di fornello. Ma ecco che mi chiedono un risotto. Bianco, "per stare leggeri". I gradi nel frattempo sono scesi a 34 e fuori si sta alzando un venticello fresco. Ecco allora che parte il risotto, bianco come richiesto, senza soffritto e quasi senza grassi. Ma con piccoli twist inaspettati e... completato della salsa di susine!

L'insieme sembra risultare decisamente gradito. Evidentemente l'età non impedisce di capire che per stare leggeri non serve rinunciare al gusto. Speriamo domani comprendano anche che la sera non è indispensabile cenare con piatti caldi.
RISOTTO "LIGHT" AL MIELE E TIMO CON SALSA DI SUSINE AL PEPE ROSA
ingredienti per 3 adulti o 4 anziani:
250 g di riso (Roma dalla dispensa materna)
850 ml c.a di brodo di pollo, preparato come detto sopra, caldo
80 ml di latte parzialmente scremato, caldo
1 cucchiaino di miele di timo
1/2 cucchiaino di miele di castagno
30 g di parmigiano grattugiato
6 o 7 ramettini di timo fresco dell'orto
sale
4 cucchiai di salsa di susine per servire
pepe rosa per decorare (qui no)
sale

Tostare il riso a crudo in tegame caldo  fino a che i chicchi sono caldi e profumati.

Versarvi un po' di brodo caldo e unire le foglie di 3 rametti di timo, poi portare a cottura aggiungendo gradualmente il brodo.

Sciogliere i due mieli nel latte intiepidito e versare nel riso con l'ultima mestolata di liquido e regolare di sale, se serve (il mio brodo non era salato in partenza, l'ho salato scaldandolo).

Mantecare con il parmigiano e dividere nei piatti.

Disporre piccole cucchiaiate di salsa di susine sul risotto, decorare coi rametti di timo rimasti, e le bacche di pepe (se gradite, qui no) e servire. 
  • rivoli affluenti:
  • *non che mia madre ultranovantenne si dia agli acquisti compulsivi di spezie, è che mia sorella, santa donna, ne ha una pianta vicini a casa e fortunatamente ne ha regalato a tutti un vasetto lo scorso Natale💖
  • tutte le ricette (salsa, brodo e risotto) sono naturalmente gluten free (ma va usata per il brodo soia tamari)
  • se si elimina il pollo dal brodo raddoppiando i vegetali, anche il risotto è vegetariano come il gelato. Diventano entrambe ricette vegane con gelato di soia nel primo caso e fiocchi di lievito secco mescolato a polvere di nocciole al posto del parmigiano nel secondo
  • le foto non sono granché ma gli anziani, così come il gelato ed il risotto, a tavola non aspettano!

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