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storia familiare di una pasta fredda con verdure grigliate

Da ragazzina avevo deciso di cucinare io,almeno durante le vacanze estive, per sopperire alla mancanza di tempo e di entusiasmo di mai madre, oberata da un lavoro a tempo pieno da tre figli e dalla sua nascita svizzera. 
Attingevo allora a riviste di cucina e racconti di conoscenti vari, raccogliendo tutti gli spunti in un quadernone bianco e proponendo esperimenti a volte davvero al limite dell'umano, che grazie al cielo sono gradualmente finite nel dimenticatoio. 
Non ho mai smesso invece di preparare una delle prime ricette davvero riuscite della mia adolescenza, tratta da un Guidacucina chissà di che anno, che è poi diventato un classico delle domeniche in famiglia, dato che l'orto di casa era bello ricco e che mio padre nel suo tempo libero adorava grigliare.

Il merito della bontà della preparazione, in quei giorni, quindi non era davvero mio, mi si deve riconoscere invece quello della sopravvivenza della ricetta che, un po' per l'avanzare dell'età e un po' per il suo rapporto conflittuale con la cucina, mia madre ha gradualmente dimenticato da quando io sono uscita di casa.

Mia madre, infatti la prepara ancora oggi ogni volta che vuole stupire gli ospiti di una cena estiva, ma puntualmente mi telefona il giorno prima perchè non ricorda ne' ingredienti ne' procedimenti tranne il fatto che sa di dover posizionare mio padre davanti al barbecue con delle verdure. Ecco, ora che l'ho trascritta per bene dagli appunti del mio storico quadernone, la stampo e gliela appendo in cucina... speriamo le possa essere utile!
PASTA FREDDA ALLE VERDURE GRIGLIATE
ingredienti per 4 persone:
300 g di farfalle (ricetta originale) o altra pasta corta, come qui
200 g di scamorza affumicata
1 melanzana tonda
1 peperone rosso
2 zucchine
80 g di olive nere (peso con il nocciolo)
80 g di olive verdi (" ")
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di capperi sottaceto
2 rametti di basilico
1/2 cucchiaio di origano
5 cucchiai di aceto
6 cucchiai di olio extravergine
sale
pepe nero al mulinello

Ridurre il peperone a falde; tagliare melanzana e zucchine a fette spesse come il peperone e grigliare tutte le verdure, se serve appena unte, fino a che sono morbide, quindi ridurle a dadini.

Tagliare a dadini anche la scamorza, snocciolare le olive , sciacquare i capperi, tagliare il basilico a julienne sottilissima, riunendo tutto in una ciotola insieme alle verdure.

Lessare la pasta appena al dente in acqua bollente salata e sparpagliarla su un ampio vassoio appena unto per farla freddare, quindi unirla alle verdure.

Scaldare l'aceto con l'aglio, sbucciato e pestato, lasciando ridurre della metà, quindi levare l'aglio e versare sulla pasta.

Unire 4 o 5 cucchiai di olio e una bella gratta di pepe, mescolare bene e lasciar riposare coperto per una mezz'oretta prima di servire. Si può anche preparare con largo anticipo e tenere in frigo mezza giornata. 

  • rivoli affluenti:
  • mi piacerebbe riuscire a risalire al numero di Guidacucina su cui era pubblicata per verificare quanto nel tempo ci ho messo di mio e quanto invece sono rimasta fedele all'originale. I giornaletti li ho tutti conservati in religioso ordine, si tratta di trovare il tempo di sfogliarmeli tutti...

Commenti

  1. Credo sia la versione originale di Guidacucina di mille anni fa: ce l'ho identica nel mio quadernino viola. Per dire...

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