Ricevuto questo invito ho deciso che fosse impensabile presentarmi a mani vuote. E doveva essere rigorosamente qualcosa di rosa, almeno implicitamente. Ma esplicitamente rosa, è più forte di me, non ci riesco: a me da sempre... il rosa non piace! Ho rispolverato una vecchissima ricetta di frollini al prosciutto cotto. Una ricetta che non ha una data specifica ma sarebbe stata "possibile" negli anni della Belle Epoque , periodo in cui tutto l'evento è ambientato. L'unica "difficoltà" è che nel testo originale, di origine piemontese, la parola groviera indicava "formaggio" in generale. Dopo vari esperimenti ho trovato di recente la giusta soluzione miscelando Emmentaler (quello svizzero vero, non le imitazioni francesi o tedesche) e grana padano. E così ho fatto anche oggi. Per l'occasione ho triplicato le mie dosi consuete e ci ho impiegato un minimo di tempo in più, ma l a ricetta è facile e si prepara quasi da sola. In questo caso ...
Amo storia e geografia del cibo, tra le altre cose. Così viaggio attraverso il mondo e dentro me stessa. Assaggiare mi fa sapere con cuore e palato, ancora prima di capire con la testa.