Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta carciofi

all'inseguimento di Uffizi da mangiare 6: Giovanna Garzoni e i carciofi farciti di ostriche

Si aprono ad una autrice femminile questo ed il successivo appuntamento di Inseguendo l'Arte da Mangiare ,  che nel mio caso anticipa oggi e poi seguirà di poco la settimana prossima l'incontro con Giovanna Garzoni, pittrice marchigiana del '600, a seguire le domeniche a lei dedicate da Uffizi da Mangiare , il percorso tra arte e gastronomia in cui esponenti dell'alta cucina italiana si lasciano ispirare dai dipinti proposti dalle Gallerie degli Uffizi. Della personalità, della vita e dell'arte di Giovanna Garzoni parleremo meglio la prossima settimana, perchè l'incanto della sua Natura morta Vaso cinese con carciofi rose e fragole è tale da lasciare a bocca aperta e accompagnarci in una dimensione da sogno, dove ci si può occupare solo di delicatezza ed armonia. Le stesse sensazioni deve aver provato anche lo chef Fabrizio Marino , perchè delicatezza ed armonia sono le caratteristiche del piatto da lui proposto, in cui accompagna dei carciofi profumati di burr...

pasta agli scarti di carciofo e arancia, per un MTC ridotto

Dopo che la Giornata Nazionale della Carbonara ha visto in rete un proliferare di paste condite in modo assurdo ( la mia compresa! ), l'MTC, nelle persone di Alessandra giudice titolare e di Greta giudice aggiunto, ha deciso di riparare allo scempio della pastasciutta improvvisata con il lancio di una nuova, piccola sfida adatta al periodo di restrizioni che stiamo vivendo: per modalità sceglie tempi brevi, regolamento snello e pubblicazione non sul sito MTC ma nel gruppo Facebook di appassionati dell'MTChallenge , mentre per il tema stimola a ragionare su un piatto di pasta con un condimento (ovviamente da mantecare) ricavato dagli scarti. Il tempo che la mia mente partisse per un viaggio di ispirazione molto italiana, di cui parlerò in un altro post, e si è fatta Pasqua, così mi sono istintivamente ritrovata a non buttare nulla degli scarti prodotti cucinando per il pranzo festivo. Ci ho poi ragionato sopra il giorno di Pasquetta, esaminando criticamente i vari sca...

storia dei carciofi ripieni che fuggirono da una zuppa

Per il minestrone col riso da presenta re al l' MTC n. 53 ,  devo essere sincera, la prima ispirazione in assoluto era stata storica: il biancomangiare ,  pensando a riso, pollo e mandrole con verdure bianche. Poi ha preso il sopravvento la mia golosità più orientaleggiante, ed ero indecisa tra gnocchetti di riso e  congee . Alla fine, tra tentazioni storiche e geogafiche, credo di aver trovato un buon compromesso. Che parte da tutt'altro e guarda con occhi americani a due specialità di tradizione vicine a noi... o quasi. Non è vero che in America si mangia male: cuochi e massaie statunitensi hanno accolto spunti da infinite etnie e ne hanno fatto dei piatti "tipici" che sono davvero interessanti. Certo, all'atto pratico, ora, non sempre si conosce a fondo la tradizione da cui si ha preso spunto e magari neppure la basi pratiche per una cucina sensata, ma sono dettagli... E poi non è sempre sempre così. Negli Stati Uniti esiste una crema di verdura chiamata It...

ossibuchi persiani con carciofi e disagi morali

L'altro giorno giravo tra le bancarelle del mercato in cerca di verdure di stagione per una zuppa (tra le tante!) da proporre per l'  MTC di gennaio   e la cosa ha innescato nella mia mente malata una serie di r iflessioni sulla stagionalità. Saranno lunghe, a chi non è interessato consiglio di passare direttamente alla ricetta, o di leggere da segno "===" in poi, dove si parla solo del piatto in sè. Sui banchi al mercato verdure invernali di  ogni foggia. Tra una stupenda abbondanza di cavoli di mille forme e colori e rape di infinite varietà, apparivano però anche prodotti che sono da tempo considerati slegati dalla stagionalità: qualcuno per tradizione (stagione lunga o facile conservabilità), come  cipolle  o patate, qualcuno per moda o frequenza di utilizzo, e dunque di richiesta, come  insalata o pomodori .  In genere cerco di sfruttare sempre le delizie del periodo, c ertamente meno costose, più saporite e più ricche dal punto di vista ...

carciofi yoshoku e anime distratte

Invitata a contribuire con qualcosa di mangereccio per un incontro domenicale tra amici in cui ciascuno avrebbe portato qualcosa, mi ritrovavo:  1) una cassetta di carciofi fresca fresca di mercato (merito della stagione) 2) pochissimo tempo per cucinare (niente di nuovo) 3) una grande voglia di cibo giapponese, che non preparavo da troppi giorni (idem come sopra!) Rendermene conto e provare ad usare i carciofi in chiave giapponese è stato tutt'uno...  In Giappone non conoscono i carciofi e non li coltivano ne' li importano, nonostante ne sappiano apprezzare il sapore perché assomiglia a quello del chorogi , un piccolo tubero locale  consumato specialmente per Capodanno  che ricorda vagamente il nostro topinambour.  Superata l'idea immediata di una  tenpura di carciofi  (che in fondo senza troppe varianti si incontra alle più disparate latitudini senza andare a scomodare i Giapponesi),  ho provato ad interpretare questo ortaggio in chiave y...

tempi lenti, salamandre, focaccine, ceci

Quando hai voglia di startene rintanato in casa e basta. Quando il tempo del silenzio prende il sopravvento. Quando serve che niente si muova e per una giornata ti riesce pure. Allora vivi magicamente delle ore "in avanzo": l a bellezza del tempo vuoto e del non riempirlo. Come una piccola salamandra pigra. A riuscirci....  Io non se sono davvero capace, ho il problema di staccare davvero il pensiero. Al massimo riesco a farne un tempo lento, già grandissima conquista comunque per chi non sa evitare di lasciarsi vorticare. Provo un esperimento che raramente mi sono permessa, fingendo di non potermene concedere lo spazio: ridurre il lievito, aumentare i tempi e stare a vedere con calma che succede ad un impasto.  Partire la mattina ed arrivare quando capita. In questo caso all'ora di merenda. Tempo nuovo, avvolto nel  profumo del forno, nella semplicità degli abbinamenti, nel lento vuoto dell'attesa. Una magia. Focaccelle con due ceci per 8 focaccelle: 3...

ricette per bene

Tutto era nato da  questo post , in qualche modo: un'amica in difficoltà, un appello su un minuscolo blog di cucina, la solidarietà che dilaga in rete. Poi mani più capaci delle mie hanno cercato il bandolo di questa matassa e ne hanno raccontato la storia in un libro, farcendolo anche di ricette golose e facendone, a sua volta, strumento di solidarietà. Perché una volta superate disavventure come un'alluvione uno tende a non parlarne più, dimenticando chi in quelle peste ci si sono ritrovati anche tanti altri e che non tutti sono stati tanto fortunati da ricevere aiuto dagli amici. Chiara e Claudia invece ci hanno pensato, decidendo di proseguire la catena della solidarietà che attraverso il web ha permesso loro di risollevarsi e riaprire la loro attività. Così, con un libro, creato sempre dagli amici della rete, da distribuire in rete per devolverne il ricavato in beneficenza. E ne spiegano il perchè:   Abbiamo imparato molto sull'amicizia da questa incredibile esp...

precisazione:

Per carattere tendo a tenermi in disparte e so che un comportamento simile in rete rema contro la normale volontà di visibilità di un blog che si rispetti: ho ricevuto spesso critiche per questo.
Mi hanno anche fatto notare che non sempre racconto le manifestazioni a cui sono invitata da aziende e che non polemizzo con chi ha utilizzato i miei testi o le mie foto senza citare il mio blog.
Ringrazio con passione chi mi rivolge queste critiche per affetto e chi mi sopporta lo stesso, nonostante non segua i loro consigli!