Difficile definire la provenienza storica di questo ennesimo piatto estivo, che mescola un paio di classici. La partenza è statunitense: Waldorf salad , piatto nato a New York nel 1937 con un trito di mele e sedano condito con maionese, a cui nel tempo si sono aggiunte noci, lattuga e infine dadini di formaggio. Il condimento parte invece dalla salsa di senape, miele e aceto dell'antica Roma: no, non il solito Apicio, che non ne descrive la preparazione. Qui la ricetta è del suo "successore" Palladio, che la usa per condire delle biete, e che io, non ancora in possesso del testo originale* ma basandomi su testi di storia, nei miei appunti anni '80 chiamavo erroneamente "finto garum" e che, a partire dagli anni '70, sempre negli Stati Uniti, è stata mescolata alla maionese, industrializzata ed è diventata di moda come salsa da fast food. Come per l'antica Roma, anche per l'America può essere considerato storico l'utilizzo del coniglio, che...
Mia madre, ultranovantenne, svizzera e di padre francese, ha un'idea tutta personale di cosa si intenda qui e oggi per piatti estivi e freschi. Sono a casa sua. L'altro giorno voleva il risotto, oggi mi dice: "Con questo caldo ho proprio voglia di una bella vichyssoise ". Uno con 38 gradi in casa pensa ad insalate, formaggini, frutta, gelati... e invece si tratta di una minestra, che si serve fredda, d'accordo, ma si prepara stando ai fornelli per oltre un'ora. Ma lei è golosa di patate, il nome le ricorda un paesino francese della sua infanzia e conta su di me per non restare personalmente in cucina neanche un minuto. Che risponderle? Dunque eccomi all'opera con una ricetta che, come penso molti sappiano già, non nasce in Francia a fine '700, come il più famoso potage Parmantier, ma nel 1917 (o 1919) negli Stati Uniti. Però il cuoco era comunque francese, Louis Diat, e si ispirò ad un piatto che nella sua città natale (Vichy, appunto) gli preparava...