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Visualizzazione dei post con l'etichetta gran bretagna

risotto POP? Per me risotto Vegemite!

Sto cercando di rientrare gradualmente nella mia vita di un anno fa, anche riprendendo la partecipazione al Clan del Risotto del Venerdì , che oggi propone come tema "il risotto pop". La prima cosa che mi viene in mente alla parola POP non è faccenda di musica, di moda o di cucina ma di arte. In specifico gli alimenti “popolari” ritratti da artisti pop, come Andy Wharol di cui tutti conoscono le lattine di zuppa, o Roy Lichtenstein di cui in molti ricordano i toast puntinati.    E il fatto che lo stile di questi due grandi artisti sia stato ripreso per pubblicizzare il Marmite non è un caso:  è secondo me uno degli ingredienti più “pop” di tutti, nonostante (o forse proprio perchè) abbia oltre 120 anni.    Si tratta di una salsa inventata dal chimico Liebig a inizi ‘900 con gli scarti di lievitazione della birra e prodotta da allora in Gran Bretagna, dove è uno dei sapori base della cultura gastronomica popolare.  Quel prodotto venne talmente apprezzato in...

all'inseguimento di Uffizi da mangiare 7: Giovanna Garzoni e l'insalata nel popon partito

Ci si re-incontra con la pittrice Giovanna Garzoni, ed è per me una gioia, nel settimo appuntamento con Inseguendo l'arte da mangiare , il mio personale viaggio dentro la bellezza del legame tra arte e gastronomia. Questa volta si tratta di una scena molto articolata, in cui i classici elementi della natura morta compaiono dentro un paesaggio e sono accompagnati da uno ieratico personaggio che, secondo gli storici di  Uffizi da mangiare ,  potrebbe essere o un fattore o un bugnolaio (dal nome delle ceste che contenevano la biada) di Artimino, borgo nei pressi di Prato dove i Medici avevano una residenza di campagna. Negli antichi inventari della villa di Poggio Imperiale, dove il dipinto era collocato, è citato con questa descrizione:  Veduta di paese con il Vecchio di Artimino, con due galletti nelle braccia, e un canino bianco, e nel piano vi è un fiaschetto, un Panier d’Uovi anzi Uova, un piatto con un popon partito, Frutta et altro .  Prima di addentrarci nella ...

all'inseguimento di Uffizi da mangiare 6: Giovanna Garzoni e i carciofi farciti di ostriche

Si aprono ad una autrice femminile questo ed il successivo appuntamento di Inseguendo l'Arte da Mangiare ,  che nel mio caso anticipa oggi e poi seguirà di poco la settimana prossima l'incontro con Giovanna Garzoni, pittrice marchigiana del '600, a seguire le domeniche a lei dedicate da Uffizi da Mangiare , il percorso tra arte e gastronomia in cui esponenti dell'alta cucina italiana si lasciano ispirare dai dipinti proposti dalle Gallerie degli Uffizi. Della personalità, della vita e dell'arte di Giovanna Garzoni parleremo meglio la prossima settimana, perchè l'incanto della sua Natura morta Vaso cinese con carciofi rose e fragole è tale da lasciare a bocca aperta e accompagnarci in una dimensione da sogno, dove ci si può occupare solo di delicatezza ed armonia. Le stesse sensazioni deve aver provato anche lo chef Fabrizio Marino , perchè delicatezza ed armonia sono le caratteristiche del piatto da lui proposto, in cui accompagna dei carciofi profumati di burr...

Risorgimento e cucina: i corzetti inglesi di Giuseppe Mazzini

Parlando degli eroi del Risorgimento per la Giornata a loro dedicata dal Calendario del Cibo Italiano , sappiamo tutti che Giuseppe Garibaldi ha girato mezzo mondo e che ogni paesino d’Italia ha una locanda o una casa che lo ha ospitato, quindi a livello gastronomico non solo deve aver assaggiato ogni sorta di prelibatezze, ma sono numerosissime le specialità a lui dedicate, e di lui, non come eroe nazionale ma come uomo di sentimento e delle sue preferenze culinarie, racconto nell'articolo di oggi sul Calendario , completo di ricetta ad hoc. Mazzini in una foto scattata a Londra Certamente ancora meno si sa dei gusti e delle abitudini provate dell’altro Giuseppe del nostro Risorgimento, quel Mazzini di origini genovesi che visse per qualche tempo in esilio a Marsiglia e in Svizzera ma soprattutto, per circa trent’anni, a Londra. una delle case in cui visse Mazzini a Londra, con targa commemorativa Oltre a svolgere nella capitale inglese la sua attività di ideologo patr...

indivia belga al Cheddar, salomonicamente

L'insalata belga era una fissa della mia nonna veneta: la prediligeva cruda, anche se da una certa età in poi ha cominciato a cuocerla, e devo dire che ogni volta che vedo i sui cespi bianchi ed affusolati penso a quando la mangiavo da lei, così algida, nivea, croccante e "speciale", visto che a casa mia quando ero bambina appariva davvero di rado.  Crescendo l'ho tralasciata, devo dire. Forse vederla stravolta in tanti piatti anni '80 abbinata a cuori di palma o spicchi di pompelmo l'ha un po' allontanata dai miei affetti e relegata nel dimenticatoio. Ho deciso invece ora di recuperarla al mio cuore, cominciando a sperimentarla in una versione al forno che, per quanto semplice, non avevo mai assaggiato. Approfitto della presenza in frigo del Cheddar, un formaggio che devo dire non acquisto spesso (ma  qui  se ne richiedeva filologicamente la presenza!) per testare l'idea dell'indivia avvolta nel prosciutto. Siccome all'essere qui a fi...

A Slightly Oriental Gentleman's Afternoon Tea

Quando si è saputo chi fosse il vincitore dell'MTC di febbraio ero molto combattuta: non sapevo se sperare che quel  Murzillo Saporito  di Valeria proponesse un tema legato alle sue origini partenopee oppure che ci conducesse in Gran Bretagna, la sua attuale patria d'adozione. Se io sono in parte chiaramente Japanese inside e anche, spesso altrettanto chiaramente, Neapolitan inside, è in verità la mia parte British inside che emerge maggiormente, in questo periodo dell'anno, fatto di cieli mutevoli, giornate tutte drizzle e freddolino costante nelle ossa. Ecco perché la sua scelta dell' Afternoon Tea   per la  sfida MTC n. 71 , quella di marzo, mi ha mandato totalmente in visibilio. Quasi ogni volta che mi sono recata in Gran Bretagna, quando non mi sono infilata in un tea garden di paese o nella sala di tè di un grande hotel metropolitano, ho trovato modo di farmi invitare all' afternoon tea da gentili padrone di casa, sia in idilliaci villini di campagna r...

precisazione:

Per carattere tendo a tenermi in disparte e so che un comportamento simile in rete rema contro la normale volontà di visibilità di un blog che si rispetti: ho ricevuto spesso critiche per questo.
Mi hanno anche fatto notare che non sempre racconto le manifestazioni a cui sono invitata da aziende e che non polemizzo con chi ha utilizzato i miei testi o le mie foto senza citare il mio blog.
Ringrazio con passione chi mi rivolge queste critiche per affetto e chi mi sopporta lo stesso, nonostante non segua i loro consigli!