L'altro giorno ero con giapponesi che, verso ora di pranzo, continuando comunque a lavorare hanno insolitamente (per loro) cominciato a parlare di cibo. Credo si siano troppo abituati ai costumi italiani! Comunque desiderio comune, visto il caldo della giornata, era un piatto di hiyashi chūka (冷やし中華). Si tratta di una versione estiva dei rāmen (拉麺 o, più comunemente, ラーメン) che però, come per le nostre insalate di pasta o di riso, vede i noodle serviti asciutti, freddi, insieme ad ingredienti spesso crudi e molto freschi. A differenza dei piatti freddi italiani, il condimento è sempre molto liquido e relativamente abbondante, forse a citare le origini del piatto, che nasce nei primi anni '30 del '900 nei ristoranti cinesi in Giappone, ispirato probabilmente a zuppe fredde cinesi di noodles e pollo con aceto ( cù jītāng miàn dùguò, 醋鸡汤面度过) già allora tipiche dell'estate. In un misto tra questa zuppa ed i classici ryō hanmen cinesi (涼拌麺, "pasta fredda"), quegl...
Amo storia e geografia del cibo, tra le altre cose. Così viaggio attraverso il mondo e dentro me stessa. Assaggiare mi fa sapere con cuore e palato, ancora prima di capire con la testa.