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Visualizzazione dei post con l'etichetta tè

profumo di Cina in un risotto al gelsomino

Adoro il raffinatissimo uso dei fiori che si fa nella cucina cinese, comprese alcune meravigliose tisane di cui noi non abbiamo conoscenza perché tipiche di piccole località sperdute, che sanno valorizzare al meglio fiori, erbe e tè locali. Per il Clan del risotto del venerdì, che vuole un "risotto ai fiori" parto proprio da qui, dalla tradizione cinese dei  茉莉花珍珠    mòlìhuā zhēnzhū , ovvero delle "perle di gelsomino". Se in Cina profumare il tè con il gelsomino è pratica comune, i metodi sono differenti: il più antico, tradizionale e costoso stratifica petali di gelsomino e foglie di tè e lascia fondere gli aromi in ambiente caldo, mentre la versione popolare setaccia semplicemente insieme tè e fiori al momento della raccolta. Una versione riservata invece alla corte imperiale prevedeva di  arrotolare insieme due foglie di tè con un fiore di gelsomino formando minuscole palline dette, appunto, perle di gelsomino. Nella produzione odierna, che resta comunque destina...

lo strano Natale giapponese: Kurimasu keki, nuovi kakuteru e altre curiose tradizioni

Che questo in arrivo sia un Natale diverso da tutti gli altri non devo essere certo io a dirlo. Che qui in casa si sia deciso di celebrarlo in modo altrettanto insolito è una scelta precisa. Dunque oggi parliamo del Natale giapponese. Come ho accennato nell'introduzione alle ricette nipponiche che ho pubblicato dentro  A Hug in a Mug , il calendario alcolico dell'avvento dell'MTC , in Giappone i Cattolici sono solo l’1% della popolazione e la vera festa religiosa e di famiglia è il Capodanno. Messe natalizie si sono però celebrate in Giappone a partire dall'arrivo in Giappone nel 1548 di san Francesco Saverio, soprattutto dal 1552 nel distretto di Yamaguchi per opera dei missionari gesuiti. Nel 1635 il Cristianesimo venne però proibito da un editto e i kakure Kirishitan (i Cristiani nascosti) continuarono a professare la propria religione in privato; furono perseguitati e martirizzati come da noi nell'Antica Roma, ed il 5 febbraio si celebra la loro memoria nel ma...

riso rosso al granchio, con cavolo blu e nuvole di cielo Gullah: la ricetta creativa partendo dal red rice dell'MTC Taste the World

(Full English version, here , English recipe below) All'interno del novello MTC Taste the World stiamo conoscendo sulla cultura Gullah-Gheechee e sul red rice che ne caratterizza la specificità gastronomica. Nel  mio post precedente  dove ho riprodotto la ricetta base originale, ragionavo sul colore rosso donato al piatto dal pomodoro, che si chiama anche  Mulatto rice  per la tinta brunita che prende il riso, dovuto sia al pomodoro che alla tostatura delle verdure e del grasso del bacon. Ogni famiglia Gullah ha ovviamente la propria ricetta: chi lo preferisce bello rosso e profumato di pomodoro chi invece predilige un sapore più complesso ed un colore meno spiccato, in modo che il pomodoro partecipi ma non sia protagonista. Avendo scoperto che Alessandra è della prima scuola perchè lega molto il piatto alle sue origini africane, e di conseguenza al jollof rice e al thieboudienne , mentre io mi dedicavo ad approfondire la sua evoluzione sul suolo americano, ho d...

precisazione:

Per carattere tendo a tenermi in disparte e so che un comportamento simile in rete rema contro la normale volontà di visibilità di un blog che si rispetti: ho ricevuto spesso critiche per questo.
Mi hanno anche fatto notare che non sempre racconto le manifestazioni a cui sono invitata da aziende e che non polemizzo con chi ha utilizzato i miei testi o le mie foto senza citare il mio blog.
Ringrazio con passione chi mi rivolge queste critiche per affetto e chi mi sopporta lo stesso, nonostante non segua i loro consigli!