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Visualizzazione dei post con l'etichetta sardegna

ravioli cinesi o panadas sarde? in ogni caso al forno e farciti di verdure

So che in questi giorni di caldo esasperante accendere il forno non è tra le idee migliori, ma ero invitata ad una grigliata campestre da amici cinesi e mi pareva brutto non collaborare al menu con qualcosa di italiano che loro potessero appezzare pur non conoscendo magari il piatto. Così sono partita con delle panadas sarde, immaginate come antipasto, che ho mantenuto originali nella ricetta dell'involucro ma che ho presentato a forma di piccoli ravioli, di cui loro sono golosissimi, e che ho farcito di verdura visto che la grigliata si annunciava tutta a base di carne. Ci sarebbe stato bene anche qualche dadino di scamorza o una cucchiaiata di grana ma loro non amano i latticini ed ho così aggiunto umami con un po' di pomodoro concentrato. Probabilmente abbiamo avuto lo stesso pensiero di riguardo nei confronti della cultura altrui, visto che l'unica specialità cinese sulla graticola era una salsiccia speziata e per il resto non hanno usato condimenti di alcun tipo. Le c...

passate le feste 2: linguine allo scoglio our way

Avrei voluto in questi primi giorni dell'anno parlare del Natale ucraino che cadeva ieri, ma erano talmente preoccupati e afflitti i miei amici al di qua del confine ucraino a talmente in pericolo e difficili da raggiungere quelli al di là che di fatto nessuno se l'è sentita di impegnarsi davvero nel celebrare secondo la tradizione ne' nel cucinare piatti carichi di simboli di serenità, pace, famiglia e speranza.  Condiviso un pasto frugale, ieri chi riesce ancora a crederci ha concentrato le proprie energie nella preghiera, gli altri hanno semplicemente parlato della situazione attuale e di quanto a lungo sarà ancora da patire. Condividere il dolore aiuta ad umanizzarlo, mi dicevano ieri, e chi mi circondava sosteneva anche che è sbagliato da parte mia sentirmi in colpa per le piccole felicità che mi arrivano mentre ad altri sono negate.  Loro stessi mi hanno suggerito di postare sul blog le ricette del mio Natale, con la speranza che avremo presto qualcosa da festeggiar...

risvolti positivi della quarantena: imparare a fare le lorighittas

Rinchiusa giorni e giorni in casa senza lavoro di alcun tipo., durante il primo lock down ho scoperto un gruppo Facebook in cui professionisti mettevano a disposizione di noi comuni mortali i loro segreti di cucina, grazie alla segnalazione della mitica  Rina Poletti  (di cui ho già parlato  qui ), meravigliosa insegnante all' Accademia della Sfoglia . Oltre a pizzaioli e panificatori tra gli insegnanti c'erano appunto Rina, che spiegava come tirare una perfetta sfoglia all'emiliana, e una pasticcera che mi ha particolarmente incuriosito perchè riusciva a rendere facile ai miei occhi opere di pasticceria in cui mai avrei osato cimentarmi come la torta mimosa o il lemon merengue roll : Valentina Gigli . Ho cominciato dunque, durante la seconda chiusura della pandemia, a frequentare anche le pagine personali di Valentina su  Instagram  e Facebook ed il suo gruppo di lavoro , in cui ogni settimana spiega passo passo la ricetta di un suo dessert e invita gli iscrit...

per il Calendario del Cibo Italiano una ricetta inter-regionale: garganelli con zafferano ricotta e guanciale

Di recente ho avuto occasione di chiacchierare con quella mia zia svizzera giramondo che avevo citato anni fa proprio in apertura del blog , e mentre le raccontavo quanto apprezzassi la sua conoscenza di ricette internazionali, che tutt'oggi preparo secondo le sue indicazioni, lei ma ha sorpreso dicendomi che anche lei e le sue figlie hanno un paio di ricette che chiamano con il mio nome, da quando, poco più che adolescente, le cucinai ospite a casa loro, e che considerano indimenticabili. Tra queste mie "creazioni" c'era la pasta zafferano e zucchine, che copriva un soffritto di zucchine julienne con abbondante panna, in cui veniva poi sciolto lo zafferano: erano gli anni '80, perdoniamoci tutti! Questo suo racconto mi ha condizionato quando pensavo ad una ricetta a base di zafferano per il Calendario del Cibo Italiano , che proprio oggi celebra, appunto, la Giornata Nazionale dello z afferano . Mentre per il Calendario ho poi optato per una ricetta storica, un ...

la Sardegna in una crema di cipolle rosse

Appena terminato di dire che sono in mood cinese ed ecco che torno al volo in Italia, più precisamente in Sardegna, anche se non mancano spunti francesi ed alpestri: trovo al mercato dietro casa, che è etnico nel senso migliore del termine, anche delle "cipolle rosse sarde" che mi ingolosiscono oltremodo. Non ne è specificata l'esatta provenienza ma conosco le cipolle della Marmilla , con cui ad Alghero ho assaggiato tempo fa una catalana stupenda, e credo anche queste siano molto simili, Preferisco però evitare l'aragosta e dedicarmi in toto alle mie perfette e dolcissime cipolle in una ricetta che la valorizzi al massimo, indipendentemente dalla loro esatta origine in area sarda. Non so in quanti ricordino che per diversi anni Davide Oldani ha creato ricette per la rubrica di cucina light de  La Cucina Italiana . Ebbene: questo piatto è grossomodo il ricordo di uno di quelli ideati dallo chef, che ho pescato tempo fa in un numero di luglio di non ricordo che anno...

pho bo vietnamita, ananas e distanze relative

Come dicevo nel post dei pomodori farciti alla vietnamita , in questo periodo cucinare piatti di culture diverse da quella italiana non è semplicissimo: preparo con gli ingredienti che sono in grado di trovare nella mia dispensa, che non è infinita, e al supermercato sotto casa, ora non proprio fornitissimo e che comunque non ha mai avuto un granché sullo scaffale etnico. Ad ogni modo mi sembra poco morale spingermi a fare spesa più lontano della strada in cui abito  (restare "tutti a casa" è una necessità tassativa e non un vezzo facoltativo!), così in questa fase del blog cerco ricette di altre culture che siano semplici da realizzare anche con ingredienti prevalentemente italiani. Detto ciò, Eleonora , che vive in Francia ma fino a poco tempo fa risiedeva in India, mi ha chiesto giorni fa la ricetta del phở autentico, quello che lei mangiava sempre all'Ambasciata vietnamita di Nuova Dehli. Bello, mi dico... e ora che ricetta le do? Perchè ne avrei due. La pr...

World Pasta day 2, la regionalità: fregola in brodo di funghi

E' in occasione della settimana del World Pasta Day 2019  che quest'anno per ragioni varie abbiamo dovuto riunire in un unico giorno i festeggiamenti per ben cinque compleanni di famiglia sparsi tra agosto ed ottobre. Occorreva dunque un pranzo lento e ampio con un menù davvero speciale e con un piatto di pasta fuori dal comune all'altezza della situazione. Dopo varie ipotesi si è concretizzato in una degustazione di sei diversi pecorini sardi, serviti come antipasto e poi quasi tutti utilizzati nelle portate successive, a costituire un pranzo sardo a tema "formaggio pecorino"! Tra sottovuoto e congelamento, tutti i formaggi portati  dalla Sardegna a fine agosto  sono resistiti fino ad ora a parte la ricotta fresca di pecora, ce ci siamo sbafati subito ma che, tra tutti, è forse il prodotto più facile da reperire a Milano, anche se non sempre lo si trova di origine sarda. Il pranzo si è dunque potuto aprire con un tagliere che comprendeva: pecorino erbori...

precisazione:

Per carattere tendo a tenermi in disparte e so che un comportamento simile in rete rema contro la normale volontà di visibilità di un blog che si rispetti: ho ricevuto spesso critiche per questo.
Mi hanno anche fatto notare che non sempre racconto le manifestazioni a cui sono invitata da aziende e che non polemizzo con chi ha utilizzato i miei testi o le mie foto senza citare il mio blog.
Ringrazio con passione chi mi rivolge queste critiche per affetto e chi mi sopporta lo stesso, nonostante non segua i loro consigli!