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Visualizzazione dei post corrispondenti alla ricerca melanzane

melanzane, ohitashi e altre storie giapponesi

A conclusione del racconto dei contributi giapponesi condivisi in una cena tra amici di qualche settimana fa, dopo cavolo rapa in doppia versione e cavolo rosso pancetta e zenzero arrivo alle melanzane. Qui nel blog credo sia la verdura protagonista di più ricette in assoluto... e pensare che da bambina le melanzane nemmeno mi piacevano! A livello giapponese la prima versione di melanzane stufate è addirittura di luglio 2009, l'ultima di melanzane con carne di luglio 2025, passando attraverso preparazioni anche davvero insolite, come un dolce di melanzane e persino una ricetta, sempre giapponese, di melanzane crude . Oggi parliamo di una tecnica mista, lo yaki-bitashi, 焼き浸し : ovvero melanzane prima passate alla piastra e poi marinate. Fa parte delle varie sotto-tecniche dello ohitashi , ( お浸し , dal verbo hitasu , 浸す , lasciare a bagno), la marinatura giapponese "gentile" di cui ho parlato nell'ultimo corso di "Cucina tradizionale giapponese meno conosciuta...

parmigiana al provolone: verace o no?

Ovviamente in un mese dedicato alla gastronomia delle melanzane  non poteva mancare la parmigiana! Poiché nei miei paraggi familiari potrei rischiare il linciaggio se osassi chiamare "parmiggiana" (che in lingua vuole due g ) qualsiasi proposta che differisse anche solo in un dettaglio dalla tradizione partenopea, premetto che il termine "parmigiana" non si riferisce ne' a Parma ne' a Napoli ne' in specifico alle melanzane o al Parmigiano Reggiano... Come avevo già raccontato  qui , infatti, secondo molti storici il nome risale alle antiche preparazioni composte da strati di ingredienti a fettine accostate tra loro, che prendono l'aspetto de lle liste di legno ( parmae ,  in latino) delle persiane delle finestre; per altri è determinante invece la crosticina superficiale formata dalla gratinatura in forno,  che conferisce al piatto l'aspetto di uno scudo (sempre   parma   in latino). Per quanto riguarda la tradizione napoletana, inoltre, ...

in fissa per le melanzane, qui con ragù gentile

Quest'anno mi è presa la fissa delle melanzane. Nei mesi scorsi le ho cucinate in talmente tanti modi diversi da avere una montagna di ricette arretrate da pubblicare.  Ma ora se voglio scrivere di piatti mediamente in accordo con la stagione devo assolutamente sbrigarmi: l'aria sta cambiando, le temperature rinfrescano e la passione per le melanzane sta lasciando il posto ad una voglia di sapori più "autunnali".  In specifico,   chissà perché, sento che  sto per andare in fissa con i funghi... Da oggi quindi "sforno" qualche melanzana ritardataria, anche se non posso esagerare o tra poco avrò lo stesso problema con le ricette di funghi! Mi consolo pensando che in fondo mi sono costituita un solido archivio per l'estate prossima. Sempre che per allora non mi sia presa la fissa per una verdura estiva differente! Melanzane con carne alle spezie gentili ingredienti per 2/4 persone  (*) : 2 melanzane da circa 350 g l'una 200 g di manzo trita...

"mahshi" di melanzane e, incredibilmente, ciliegie

Melanzane e ciliegie nello stesso piatto?! Ebbene sì... ma prima di inorridire seguiamo un momento il filo di un ragionamento che è tutto nella tradizione millenaria della cultura mediorientale. Nella tradizione gastronomica levantina, che accomuna con solo lievi differenze i Paesi a sud-est del Mar Mediterraneo e quelli che si inoltrano verso la Penisola Arabica e verso l'Asia, il termine mahshi   (s enza citare le innumerevoli altre grafie legate alle specifiche lingue)  definisce   in generale v erdure farcite con una miscela di carne e riso. Questo specifico ripieno è detto hashu  ed è composto da carne di agnello o manzo tritata, da riso crudo e da una serie di spezie, erbe e aromi che caratterizzano il gusto locale.  La miscela di spezie più usata in genere è il  baharat , che comprende sempre: pepe nero, pepe garofanato (pimento), cumino, cardamomo, cannella, chiodi di garofano, coriandolo, paprika e noce moscata. A seconda della tradizion...

oyaki da compleanno, ovviamente alle melanzane

La verità è che io non so stare senza melanzane: la loro stagione è breve qui e, almeno fino a che hanno un sapore vero, non posso rinunciarvi. Qualcuno dirà: ma ora è autunno e non sanno più di niente... che gusto c'è? Eppure eccomi qui lo stesso, oggi, indipendentemente da tutte le considerazioni stagionali e da tutti i temi nel frattempo emersi nel blog, in rete e nella vita vera, con un'ennesima ricetta di melanzane. Sì:  mi prendo il gusto di ignorare qualsiasi contesto perché l'11 settembre non è una data qualsiasi.  I risaputi fatti storici l'anno resa tristemente famosa, ma per me personalmente è significativa anche per altre ragioni, nel bene e nel male, non tutte apparse qui sul blog. Pur essendo una data importante alcune volte neanche ho pubblicato, in questo giorno, su questi schermi. Altre invece ho testimoniato la mia presenza con le ricette più disparate, che in comune avevano solo il fatto di piacermi molto (be', come quasi tutto quello che pub...

melanzane, maiale ed idee cinesi

Finalmente disponibili delle melanzane decenti, per pura fortuna in un momento in cui il clima è decisamente fresco. Ovviamente vado di forno, perché p enso quasi in automatico in versione "melanzana ripiena". Ho in frigo spezzatino di maiale , carne con cui in Cina si prepara una salsa per accompagnare melanzane saltate oppure le si farcisce per cuocerle poi intere. Sono indecisa tra le due versioni ma la voglia del tipeidino del forno ed il nome cinese della seconda ricetta,  yuan bao qie zi , che significa "lingotto d'oro", mi fanno propendere per la presentazione ripiena... In realtà i brido gli ingredienti delle due versioni e mi invento pure un sistema per simulare  nel forno  la cottura a vapore, che sarebbe quella tradizionale per le melanzane farcite. E succede questo... La ricetta non è perfetta: pur presentandosi bene il suo gusto manca in qualche modo di mordente. Sperimentare serve molto ad imparare! La rielaborerò meglio appena ri...

ultimi esperimenti estivi

Poi basta, che  dal punto di vista climatico la stagione delle melanzane qui è decisamente archiviata, ma mi è rimasta nel cassetto una ricetta che non posso proprio fare a meno di pubblicare... Con i prodotti lucani entrati in casa mia grazie alla partecipazione a  Io Chef , prima di proporre la ricetta che rispondesse ai requisiti richiesti ho fatto un po' di esperimenti di testa mia, prevalentemente per capire cosa avevo tra le mani... I primi ingredienti sono stati quelli più "deperibili": a legumi, conserve e formaggio stagionato potrò dedicarmi con calma, ma melanzane fresche e pane occorreva venissero valorizzati quando erano al loro meglio. Con le melanzane rosse di Rotonda dopo una prima ricetta  abbastanza tranquilla ho provato ad osare di più: un piatto di ispirazione tailandese, una Lucania in versione orientale.Mentre gli esperimenti con pane e altro non erano così legati alla stagione urge ora che termini di parlare di queste verdure, per me simb...

roba dell'altro mondo! Sì, alla griglia...

L'estate è percepita dalle donne come l'occasione di cibarsi di frutta, yogurt, frullati, insalatine e poco altro; per gli uomini invece estate è sinonimo di barbecue. In Spagna il potere sulle fiamme è declinato con la paella, assolutamente da quelle parti un "piatto da uomo", ma il senso cambia poco: si tratta di qualcosa di ancestrale, che ha legami con la scoperta del fuoco, con il dominio sugli elementi, con la forza dei muscoli, della carne e del sangue, con i  ruolo di capofamiglia dentro e fuori la caverna... Le donne, oggi, li lasciano anche fare volentieri... tranne che non sanno mai starsene zitte! Impossibile resistere alla tentazione di indicare la strada migliore ad un uomo che guida al suo fianco? Impossibile tenere la bocca chiusa quando la battuttina acida sulla suocera appena uscita dalla porta è lì, a fior di labbra, che lotta per uscire? Altrettanto impossibile evitare di suggerire marinate, varianti leziose ed...

precisazione:

Per carattere tendo a tenermi in disparte e so che un comportamento simile in rete rema contro la normale volontà di visibilità di un blog che si rispetti: ho ricevuto spesso critiche per questo.
Mi hanno anche fatto notare che non sempre racconto le manifestazioni a cui sono invitata da aziende e che non polemizzo con chi ha utilizzato i miei testi o le mie foto senza citare il mio blog.
Ringrazio con passione chi mi rivolge queste critiche per affetto e chi mi sopporta lo stesso, nonostante non segua i loro consigli!