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attimi di svogliatezza

Oggi sono un filo giù di corda. Vorrei potermi un po' riposare, fermando lo scorrere vorticoso di questo perido per accoccolarmi sotto una copertina e godermi senza pensare a nulla la lussuosa malinconia della luce grigia, del ticchettio della pioggia, delle ore vuote. Invece vivo la giornata come da dovere ed arrivo a sera svuotata da qualsiasi energia. Mi capita raramente, ma non sento nemmeno il desiderio di cucinare. Ceno a pane, formaggio e marmellata (la mia merenda d'infanzia, per cui tutti in famiglia mi guardavano con occhi sgranati... fino a che non è diventato uso comune abbinare il formaggio a miele, composte di frutta e marmellatine varie...), scrivo due righe di presentazione alla  ricetta che avevo già preparato nei giorni scorsi con quei bei finferli gialli arrivati in casa in abbondanza, poi sprofondo nel divano, sul tavolino un libro assolutamente distensivo, un giallo di Elisabeth George, ed una tazza di tè bollente... L'effetto rigenerante ...

i pregiudizi di Poirot

"Cosa le piace della cucina inglese, Poirot?" "Gli inglesi non hanno una cucina, Hastings, hanno solo del cibo!"... Con questa battuta lapidaria Ercule Poirot, investigatore belga che vive in Inghilterra, liquida la cultura gastronomica britannica in un racconto breve di Agatha Christie. Anche se l'investigatore gourmet per antonomasia è Nero Wolfe, mentre Poirot non si è mai mostrato particolarmente interessato al cibo, in questo caso a quanto pare il famoso detective belga non si serve delle "celluline grigie" di cui è tanto orgoglioso, dato che cade in un pregiudizio abbastanza diffuso e consolidato... che secondo me non è affatto fondato. Se nelle sue passeggiate londinesi si fosse aggirato tra Pall Mall e St. James's, con il suo spirito di osservazione si sarebbe sottilemente, inevitabilmente reso conto che, allora come adesso, tra le mura di quei palazzi stava racchiusa parte della storia inglese, sia sociale che gastronomica. Non ci sono ...

la difficoltà di essere semplici

Mi piace la semplicità. E' una difficile conquista, da ottenere dopo anni di accoglimenti, riflessioni e scremature. Ed è altrettanto impegnativo mantenerla come abitudine di vita, per lo meno nei rapporti con se stessi e con gli altri. "Semplice" nel mio linguaggio non è sinonimo di "facile", bensì di "essenziale". Persino un grande architetto come Mies van del Rohe ha sostenuto che il vero segreto della qualità in architettura fosse proprio la sottrazione: " Less is more "... In realtà ha detto frasi meno famose ma ancor più significative, per esempio nel 1956 in riferimento ad una committenza ricca e arida:  "non voglio essere interessante, voglio essere buono!" o parlando nel 1938 dell'insegnamento dell'architettura: " attraverso gli scopi pratici siamo legati alla specifica struttura della nostra epoca, mentre i valori sono legati alla natura spirituale dell'uomo. I fini pratici riguardano solo il progresso ...

una terapia commovente ed efficace...

Tutto questo svolazzare all'aria aperta mi ha fatto venire il raffreddore, così mi sono dedicata a del cibo terapeutico: qualcosa di molto piccante perchè le lacrime liberassero occhi e naso, qualcosa di dichiaratamente vegetale per il conforto delle vitamine ma anche dolce e maturo per coccolare lo spirito un po' abbattuto, un connubio di estivo ed autunnale che mi riappacificasse con questo clima piacevolmente ibrido ma per questo anche traditore, una consistenza liquida e setosa che mi avvolgesse nel suo calore come in un morbido plaid... Uno legge fino a qui e si chiede: "ma dove caspita vorrà andare a parare questa?!". Sostanzialmente non lo sapevo nemmeno io... finchè non ho aperto il frigo con in testa una certa predisposizione per quel tipo di piccante "interiore" che non ti brucia bocca e gola ma si insinua provocante dal palato al naso e poi sale fino agli occhi. Un piccante commovente insomma, come il wasabi giapponese o... il curry rosso taila...

l'infinita arte del taglio

Per continuare sull'onda della freschezza... oggi cetrioli, che mi hanno portato come ultimo regalo dell'orto, purtroppo un po' grossi e coriacei. Decido dunque di cuocerli e, dopo una serie di idee nordiche e pannose che mi frullano per un attimo in testa, propendo invece per una versione giapponese (avrò tempo quest'inverno per il resto...).  Ispirandomi vagamente ad una ricetta che di solito uso per le melanzane provo a sperimentare l'abbinamento tra kiuri (cetrioli) e  miso , una pasta di fagioli di soia usata prevalentemente per delle zuppe leggere ( misoshiru ) o come condimento di cibo alla griglia ( denkagu ), anche se in realtà rientra nella preparazione di numerosi piatti tra loro molto differenti. In Giappone esistono centinaia di varietà di miso, classificabili in base all'ingrediente principale (base di fagioli di soia da soli o miscelati con riso e/o orzo), alla gradazione di dolcezza e salinità, al colore, che va dal ...

ruote di bicicletta, vento, api...

Ho ricominciato in questi giorni ad usare la bicicletta, dopo almeno trent'anni di assoluta inerzia. Da ragazzina abitavo in cima ad una salitona sfiancante (o almeno a me pareva tale!), quindi appena in possesso dell'abbonamento ai mezzi pubblici prima, di una vecchia auto scassata poi, la bicicletta è stata "inevitabilmente" relegata in fondo alla cantina a sgonfiarsi ed arrugginire per un bel trentennio, indipendentemente dai miei vari traslochi, che mi trasferivano comunque sempre in zone un po' periferiche. Da quando sono venuta ad abitare più vicino al centro pedonale, invece, a parte gli spostamenti necessari al lavoro ho cominciato a girarmi la città a piedi, riscoprendola da una prospettiva lenta e più disponibile alla curiosità. L'unico problema erano le distanze, che a volte mi costringevano a camminate di una mezz'ora in andata ed altrettanto in ritorno... e così ecco il colpo di genio e la riesumazione della bicicletta! Dopo una energica...

alla lombarda, tra Messico e Toscana

Perché nelle etichette delle mie ricette dolci ho sempre specificato "vegetariano"? Perché una mente contorta come la mia non accetta di dare niente per scontato: non si può mai sapere cosa ci riserva il destino! E infatti c'è chi propone con nonchalance dei cioccolatini al bacon tostato ... Dunque un tradizionalissimo ragù al cioccolato, in cui il dolce completa l'aroma di una preparazione salata, non sembrerà così stravolgente. Certo, "tradizionalissimo"! Le recentissime teorie del food pairing danno base scientifica  ad usanze antiche: senza scomodare la storia della opulente tavole nobiliari fino al settecento, in cui gli ingredienti erano ostentati e miscelati in base al loro valore ancora prima che per logiche di gusto,   basta rifarsi ad un piatto regionale toscano per l'abbinamento carne-cioccolato-pomodoro, la selvaggina in dolceforte, come anche, per carne-cioccolato-spezie, ad un classico di chi conosceva...

la merenda del Lupo Passeggero...

Un pasticcere di Como una volta mi ha raccontato come suo nonno avesse deciso di riproporre nel forno di sua proprietà un'antica ricetta popolare, facendone una specialità tanto acclamata che con il tempo è un po' diventata il dolce simbolo della città.  Il dolce viene tuttora prodotto nella sua pasticceria durante l'arco dell'intero anno, anche se si utilizzano dei rametti di salice al posto dell'ulivo perchè è un legno meno tannico. Il fascino di questa narrazione orale mi ha talmente coinvolto che sono tornata per un attimo bambina in estatico ascolto della fiaba del nonno... Quando lui era piccolino ed il forno in casa era un miraggio, ogni massaia si recava a cuocere il proprio impasto per il pane al forno comune, portandosi dietro anche una fascina di legna per contribuire ad alimentarne il fuoco. Nelle occasioni speciali chi poteva vi aggiungevano uova, zucchero, burro, uva passa o quel che le scarse possibilità mettevano a disp...

ode alla carta

Ho sempre avuto quasi una venerazione per la carta, che sembrerà buffa a chi vive completamente integrato nella civiltà del computer. Rivesto spesso i libri a cui tengo, stampo quasi sempre le ricette interessanti che scopro in rete invece di memorizzarle nel computer, per un periodo ho addirittura collezionato carte da regalo... Trovo infinitamente interessante la somma di sensazioni che vengono comunicate da una lettera, da un libro, da un diario scritti o stampati su dei fogli di carta, che me li fa gustare prima ancora di cominciare a leggerli. Il rumore, il profumo e la consistenza della carta collaborano con la vista nel costruire il piacere che ricavo nel rapporto con questi "oggetti", di cui apprezzo anche la dimensione propriamente "materiale". E naturalmente, per quanto irrazionale possa apparire, provo molto più gusto nel vedere una lettera spuntare dalla cassetta all'ingresso di casa rispetto al lampeggiare dell'avviso di una nuova mail sullo s...

il pentolino magico

Mentre il mondo dei gourmet domenica scorsa si è dato appuntamento a Brà per Cheese, io molto più semplicemente ero alla Sagra Nazionale del Gorgonzola a, appunto, Gorgonzola, in provincia di Milano... Sagra vera e quasi popolare, con tanto di street band, mercatino artigianale, dimostrazione di mungitura a mano e mostra di antichi attrezzi e giocattoli contadini, oltre che, naturalmente, un'apoteosi di formaggi erborinati. Ho nutrito il mio stomaco con il risotto al gorgonzola cucinato nel tegame più grande del mondo (2.300 porzioni...), ho nutrito i miei occhi (e la sporta) con bancarelle infinite di formaggi, ho nutrito il mio spirito con la pazienza dei formaggiai che hanno avuto la cortesia di rispondere a tutta la mia cascata di domande,                                ...

precisazione:

Per carattere tendo a tenermi in disparte e so che un comportamento simile in rete rema contro la normale volontà di visibilità di un blog che si rispetti: ho ricevuto spesso critiche per questo.
Mi hanno anche fatto notare che non sempre racconto le manifestazioni a cui sono invitata da aziende e che non polemizzo con chi ha utilizzato i miei testi o le mie foto senza citare il mio blog.
Ringrazio con passione chi mi rivolge queste critiche per affetto e chi mi sopporta lo stesso, nonostante non segua i loro consigli!