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attrazione tra opposti

Sono di fronte ad una scelta difficile: tra qualche giorno un impegno a Napoli ed uno a Londra mi chiamerebbero in contemporanea e non possiedo il dono dell'ubiquità... Che fare? Sembrerà assurdo ma le due mete mi attirano per lo stesso identico motivo: la profondità del mio interesse per la cultura, l'atmosfera e la cucina di entrambi i luoghi. Che hanno anime opposte, definitissime e per me, che paradosso, ugualmente intriganti.

Per riflettere meglio apro i file delle foto degli scorsi due viaggi a quelle mete: un errore tattico clamoroso! Allora mi ficco in cucina, apro gli sportelli e provo a vedere che mi capita in mano. E ne escono (stranamente!) ingredienti dolci, e decido di preparare dei cookies anglosassoni. Una volta infornati mi adagio nel loro profumo, mi decido a postare qualche foto inglese che attende in coda oramai da mesi e sorseggio tè bollente. Là mi ci ritrovo facilmente:

Un orgoglioso pub inglese che da vicino rivela una natura insospettabile...


Un rally di auto d'epoca in cui ho finito per curiosare più tra la gente che tra le automobili...


Il buffet di un picnic allestito sotto le tende e con l'immancabile zuppa calda (in questo caso di pomodoro e peperoni), dato che il clima qui non da mai garanzie nemmeno d'estate...


E finalmente il meritato riposo a fianco del camino di casa. Che qui è in verità una stufa, però una volta tanto vi si brucia della legna vera, dato che la fiamma viva in Gran Bretagna non sempre è permessa e comunque solo se alimentata a gas...


Ovviamente a questo punto il mio viaggio è deciso: avrà per meta Napoli. Ne sento la mancanza da più tempo e mi è più difficile ritrovarla semplicemente nelle foto. O tanto meno cucinando. La mia mano evidentemente non è abbastanza verace...

Mi rendo conto solo a posteriori che il seme della decisione di viaggiare verso sud era già contenuto in questi biscottoni, che nascondono tra l'inglesitudine di burro, cioccolata e noci esotiche una mediterraneissima manciata di pinoli.


Biscotti al burro salato con pinoli, noci macadam e briciole di cioccolato
ingredienti per c.a 16 biscotti grandi o c.a 25 piccoli:
240 gr. farina 00
120 gr. di burro salato* a temperatura ambiente
120 gr. di zucchero
1 uovo a temperatura ambiente
55 gr. di cioccolato fondente (il mio 46%)
35 gr. di pinoli
15 gr. di noci macadam
1/2 bustina di lievito per dolci
sale*

(* Si può usare burro non salato ed unire mezzo cucchiaino di sale; se invece il burro è salato la eventuale quantità di sale da aggiungere dipende... Ad esempio con un burro inglese da colazione di quelli belli saporiti non va aggiunto nulla, con un burro salato italiano o danese serve ancora una puntina di sale, diciamo circa 1/8 di cucchiaino.)

Mentre burro e uovo si stemperano a temperatura ambiente tostare leggermente i pinoli in un padellino aderente, tagliare le noci macadam in quarti; ridurre il cioccolato a briciole irregolari con un coltello freddo, setacciare la farina con il lievito.

Lavorare il burro con una spatola o una frusta fino a che ha una consistenza morbida, versarvi lo zucchero (e il sale) e lavorare ancora un po' fino ad ottenere una crema abbastanza liscia.

Incorporare l'uovo alla crema, lavorare bene quindi unire la farina setacciata a mescolare fino ad ottenere un impasto abbastanza sodo.

Unire la frutta secca ed il cioccolato a pioggia all'impasto e mescolare da sotto a sopra, in modo che i vari pezzetti si distribuiscano uniformemente.

Distribuire su due placche ricoperte da carta forno delle palline di impasto ben distanziate tra loro. Io questa volta ho usato come misura un "pallagelato" (o comunque si chiami l'attrezzo per far le palline di gelato!) per avere 16 cookies grandi di formato americano; adoperando invece due cucchiai si formano palline più piccole che danno biscotti di circa 5-6 cm. di diametro.

Infornare a 180° statico o 70° ventilato e cuocere per circa 15 minuti, in forno statico invertendo la posizione delle due placche a 2/3 di cottura.


Lasciar raffreddare i biscotti su una gratella e servire a colazione, per un tè delle cinque oppure come base per un gelato o una salsa calda alla vaniglia. Si conservano per 4 o 5 giorni chiusi in una scatola di latta.
  • rivoli affluenti: 
  • per qualche curiosa idea sulle logiche di organizzazione e svolgimento di un picnic davvero inglese: Marc Price, The Great British Picnic Guide, Ebury Press

Commenti

  1. Mi piacciono questi tuoi biscotti.
    E anche quel "1/8 di cucchiaino". Sei impagabile....

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  2. Non so perchè ma fin dall'inizio del post sapevo per dove saresti partita... è stato forse il profumo dei tuoi biscotti a suggerirmelo? Mah! :-)

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  3. Vabbè dai, vorrà dire che Londra te la saluterò io!
    Tu salutami Napoli, che molto vergognosamente non ho mai visto in vita mia (sebbene desideri visitarla tantissimo!)

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  4. Ovviamente non posso che essere contento della scelta anche se a questo punto devo inviarti nu giubbino antiproiettile, un respiratore per evitare gli effluvi della monnezza, un navigatore non cinese per evitare che il tassista ci provi allungando etc....e poi ti prego quando arriverai a Napoli, per favore, ti scongiuro, se parli di ricette, di cibo non dire mai qualcosa come un "1/8 di cucchiaino"...penserebbero che sei troppo del Nord!! :D ahahahahahaha
    Ottimi i biscottini...adesso vado a prendere un cucchiaino per capire...quanto sono del Nord io! :P ahahahhaaha

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  5. Ottima scelta. Anche io avrei fatto la stessa cosa. Squisiti i tuoi biscotti.

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  6. ciao!!! ottimi i biscottini :-)
    come stai? un bacio!

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  7. Per prima cosa: ma ti rendi conto, si, che ultimamente hai una curiosa propensione per il dolce?
    seconda: ma che belle quelle foto così British!
    terza: Napoli!! Ma quanto ti invidio..
    quarta: oh, ma Genova quando??
    quinta: certo che quel 1/8... :D
    sesta: ma che buoni 'sti biscotti!!!
    settima, ottava, ecc. Baci
    Patrizia

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  8. @loveatfirstbite: non al momento, anche se mi ci sento davvero a casa. Chissà, in futuro...

    @rosetta: grazie, gentile come sempre. Mandi.

    @corradoT: in tutto questo sentirmi strattonata tra appartenenze diverse non devi dimenticare che ho pure la mamma svizzera!

    @pennaeforchetta: forse sotto sotto lo sapevo anch'io, per quello mi son goduta fino in fondo soprattutto le foto inglesi...

    @muscaria: visto che l'impegno è solo rimandato e a Londra ci devo comunque andar prima o poi... potremmo anche accordarci! Così ti convinco di persona a fare pure un salto a Napoli.

    @gambetto: nonostante la mia parte nordica posso sinceramente dirti che di Napoli conosco anche i difetti... ma la amo lo stesso! Sono grave?

    @annamaria: se vado a Napoli sgranocchiando biscotti inglesi ci sarà da ridere quando sarò poi a Londra con la scodella di polpo alla luciana...

    @salamander: maccciaooo!!!! Ma perchè dato che non stiamo una a Napoli e l'altra a Londra non ci raggiungiamo e ce li pappiamo insieme, 'sti biscotti?!

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  9. @melagranata: non mi ci far pensare, non so se sia il clima che cambia o l'età che avanza! Genova anche subito, se avessi il tempo che mi serve per tutto. Ma so che mi comprendi bene da questo lato. Pensiamoci magari per novembre, che dici?

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  10. Dopo le tue belle foto... ma non avrei avuto dubbi sulla meta. Crisi di nostalgia... mi manca Londra!
    Ottimi biscottini!!!! un bacio

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  11. a casa mia il tuo "pallagelato" lo chiamiamo "fàpalle", anche perché si presta appunto a impasti multiformi: ma mi domando non avevi a portata di mano una sparabiscotti e la sua proprietaria!?!? io-milanese-laura

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  12. Buon giorno!! Sono ancora in tempo per un biscottino? Mi hai fatto morir dal ridere con quel "curriculum", forse non ho riso quanto te nel vedere la maniera un pò "primitiva" di scrivere l'indirizzo..ti arriverà anche una cartolina..adoro spedire cartoline alle Amiche :-)
    Grazie di tutto :-)

    RispondiElimina
  13. Oggi mi hai spiazzato due volte: intanto hai postato dei biscotti veri, senza melanzane, maionese o alghe nell'impasto...e la prossima volta è meglio che avverti in anticipo così uno si prepara psicologicamente all'evento...

    Poi hai un dubbio amletico tra Londra e Napoli: ma scherziamo?!

    Ad occhi chiusi Napoli forever!

    P.s. e poi vedi che lettori saggi hai? Grandissima Laura!

    RispondiElimina
  14. @elena: diciamo che la scelta non è stata totalmente dilaniante perchè ho potuto spostare gli impegni inglesi senza doverli annullare.

    @iomilanese.laura: ti immagini far passare dalla sparabiscotti noci cioccolato e pinoli?! Anche la sua proprietaria si sarebbe incasinata...

    @libera: quella A maiuscola della parola Amiche mi lusinga oltre ogni dire. Grazie di tutto a te, piuttosto...

    @fantasie: ecco, ora che mi hai indotto in tentazione chi me la leva dalla testa?! Dovremo davvero pensarci, appena possibile!

    @virò: le tue frequentazioni partenopee particolarmente motivanti so che riducono qualsiasi alternativa ad uno scherzo, il mio problema però è che mi sento decisamente "a casa" anche in Gran Bretagna. Potremmo andarci insieme prima o poi in Inghilterra, così te ne illustro il lato emotivamente coinvolgente. Ovviamente con le borse piene di sfogliatelle ricce, giusto per compensare...

    RispondiElimina

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